GEAPRESS – La caccia si aprirà a giugno e la destinazione degli sfortunatissimi delfini sarà anche quella dei delfinari europei. In tutto almeno 56 animali saranno acciuffati dal Signor Robert Satu, cittadino delle Isole Salomon, a est della Papua Nuova Guinea.

Di certo si sa che almeno 28 animali saranno destinati ai delfinari europei mentre altrettanti verranno divisi tra altri stati dell’Europa ed il Dubai. Secondo quanto dichiarato dal  Sig. Satu al Solomon Star, gli europei non gradiscono alcuna pubblicità. Anzi, per il Sig. Satu gli stranieri non dovrebbero impicciarsi degli affari delle Isole Salomon, eccetto, però, gli europei che andranno a prendersi i delfini pescati in mare.

Chi sono i delfinari europei che continueranno ad arricchirsi con i delfini di cattura? Di fatto i due principali gruppi specializzati sono spagnoli. Hanno, tra l’altro, fortemente investito anche in Germania. Vi è poi la portoghese Zoomarine che ha aperto a Torvaianica la quale, acquisendo un delfinario belga, è diventata proprietaria di delfini di seconda generazione, figli cioè di quelli nati in natura.

Vi sarebbe pure l’acquario di Genova che grazie all’ennesimo emolumento pubblico si potrà rinnovare con la nuova vasca dei (nuovi) delfini. Da dove verranno? Da una struttura controllata, hanno dichiarato. Di fatto, nel mondo, i piccoli di delfino nati in cattività non riescono a far fronte, grazie anche alle morti precoci, alle richieste dei deflinari. Genova, poi, ha sempre dichiarato di non avere avuto delfini provenienti da catture in mare. Nella notte tra l’11 ed il 12 ottobre 2008, però, mori nella loro vaschetta Beta, femmina di Tursiope catturata nei mari di Cuba. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).