(GEAPRESS) – Alle ore 11.30 di oggi appuntamento del Presidente della Regione Veneto Luca Zaia nel parco divertimenti di Gardaland (VR) della multinazionale inglese Merlin.

“Speriamo di potere contare sulla sensibilità del Presidente Zaia –  ha dichiarato Elisa D’Alessio, Presidente dell’Associazione GeaPress – affinché si immedesimi nelle condizioni di detenzione di pesci e mammiferi marini in cattività sulle rive del lago di Garda.”

Gardaland, infatti, appena acquistata dagli inglesi, ha subito costruito
l’ennesimo acquario della cattività italiana. I Sea Life sono strutture esclusive della catena inglese ma, a ben guardare, più nel nome che nella sostanza. Le tecniche espositive, infatti, sono simili a quelle della stragrande maggioranza degli acquari del mondo, nati per servire un turismo mordi e fuggi ed anti ecologico.

Ci faccia sapere il Presidente Zaia – ha aggiunto D’Alessio – quanti animali muoiono ogni anno nelle vasche dei Sea Life, visto che queste strutture sembrano dotate del dono dell’immortalità.”

Nessun documento pubblico, infatti, mostrerà mai quanti animali muoiono in prigionia, mentre sfavillanti comunicati  pubblicizzano l’arrivo di squali, razze e finanche cavallucci marini.

In Italia vi è una teorica legislazione sugli zoo, sia di terra che di acqua. Il guaio non è dovuto al suo mancato rispetto, anzi. Dal momento in cui prevede di potere inaugurare una struttura zoologica senza la specifica licenza, c’è poco da violare.In merito alle recenti dichiarazioni circa la possibile chiusura del delfinario di Gardaland, GeaPress precisa che nella politica della Merlin vi è la gestione di mega acquari, sono solo quelli ove punta la capitalizzazione della multi nazionale inglese basata sulla cattività acquatica. (GEAPRESS).