GEAPRESS – In questi giorni sono apparsi alcuni annunci relativi al delfinario Zoomarine, vicino Roma, secondo i quale vi sarebbe necessità di recepire (con urgenza) due giovani “risorse” a cui affidare il ruolo di addestratore di mammiferi marini (delfini, foche ed otarie).

Se vuoi addestrare dei delfini devi però essere bellino/a dal momento in cui il massaggio evidenzia l’esigenza di avere una buona presenza, addirittura scenica, e con predisposizione teatrale! Siccome, come amano pubblicizzarsi, i delfinari non sono dei circhi ma dei luoghi scientifici, viene da chiedersi a cosa un delfino possa interessare se una addestratrice abbia il rotolo di cellulite o i seni cascati. Cosa possa, inoltre, interessare ad una otaria se il suo addestratore abbia la pancia magari un po’ pelosetta. Eppure i requisiti di natura … estetica, sono addirittura considerati come requisiti base!

E le conoscenze etologiche dei mammiferi marini? Non sono specificate da nessuna parte. “Completa il quadro della candidata ideale”, infatti, una laurea (triennale) in Oceonografia, come in Acquariologia, oppure Biologia, Veterinaria o in Scienze Ambientali. Nulla di più. Detta così posso avere una laurea (triennale) con indirizzo in allevamento di vitelloni da carne, come in smaltimenti fognari, ed andare ad addestrare … se di bella presenza … delfini.(GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).