GEAPRESS – Veniano, a pochi chilometri da Como, sembra voler essere una contea con leggi speciali che consentono ancora di usare animali da mettere in palio o da dare in premio nelle sagre paesane o nelle feste come quella che si è appena svolta per San Lorenzo, il 10 agosto scorso.

Se tutto è vero e confermato, chiunque abbia, infatti, organizzato la gara per indovinare il peso del salame o qualcunque altro gioco, dando come premio finale una pecora, rinchiusa tra alcune transenne per l’occorrenza in un angolo della piazza, in bella vista agli scommettitori, ai curiosi, ai bambini felici che assiepavano la piazzetta di San Lorenzo, se insomma davvero quell’animale era il trofeo del fortunato,  allora gli organizzatori della sagra forse hanno dimenticato che Veniano non è una contea a parte.

Infatti, la Regione Lombardia ha rigorosamente  vietato (senza deroghe per Veniano) prima con la legge n. 16  del 20 luglio 2006 articolo 3 comma 4 e poi con la successiva legge n. 33 del 30 dicembre 2009 all’articolo 105 comma 2 lettera  C, di  “usare animali come premio o regalo per giochi, feste e sagre, lotterie, sottoscrizioni o altre attività”.

L’articolo 122 fissa anche le sanzioni.  Al comma 1 si legge: “Fatte salve le ipotesi di responsabilità penale, ai contravventori del presente capo si applicano le seguenti sanzioni: a) da € 150 a € 900 per chi viola le disposizioni di cui all’articolo 105, comma 1, comma 2, lettere a), b), c), comma 3, primo periodo, comma 4 e comma 5 ; (…)”.

Il signor Sindaco ha autorizzato la sagra con annesso premio o è stato fatto tutto a sua insaputa? forse è consuetudine a Veniano  mettere in palio animali vivi come premio in deroga alla legge regionale? Complimenti per la notte delle stelle. Veniano ne ha una che brilla di più nella contea delle pecorelle.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati

VEDI FOTO: