pamplona II
GEAPRESS – Saranno oltre 45 i tori che correranno per la festa di San Fermin a Pamplona, il cui destino, secondo gli animalisti spagnoli, sarà comunque la morte.

Un appello al mondo intero, per bloccare feste con animali, ormai molto criticate.

Nella corsa di ieri, Pamplona ha intanto richiesto il suo tributo, oltre che di stress e  spavento che di certo deve investire i tori. Cinque i feriti (quattro secondo alcune fonti) di cui due in gravi condizioni. Uno di questi, poi, è stato centrato da una cornata. In realtà, il gruppo di tori che viene liberato  rimane fin quando possibile al centro della carreggiata. Nelle curve è però più probabile vederli sbandare e per questo scicolare verso i bordi della strada. Sono in realtà gli uomini che tentano toccarli ponendosi spesso  in testa del corteo.

Solo di rado i tori lasciano il gruppo tentando di incornare le persone. Uno di questi episodi si vede chiaramente al minuto 1.45 del filmato allegato. Uno dei tori si volta verso le persone cercando di colpirle.

L’unica esigenza, per i tori, è verosimilmente quella di scappare dall’inferno nel quale vengono catalputati. Gli uomini, come nel caso di ieri, finiscono calpestati dai tori e da altre persone.

Nel filmato di una tv spagnola si evince però un altro particolare. Il tono dei due telecronisti, un uomo ed una donna, ricorda tanto le tranquillizzanti cronache di altri palii o giostre con animali.

Nei prossimi giorni, a Pamplona, si svolgeranno  altre corse
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