GEAPRESS – Salta il Palio fatto in casa, di Misiliscemi, in provincia di Trapani (vedi articolo GeaPress). Un via vai continuo di Carabinieri, sia della Stazione di Locogrande che del NAS. Questi ultimi appositamente arrivati da Palermo dietro disposizione del Ministero della Salute.

Una macchina dei Carabinieri è rimasta, comunque, a presidiare quello che, incredibilmente, qualcuno aveva scelto come percorso di gara (vedi foto). Le persone, invece, vanno via lentamente mentre qualcuno fa la voce grossa ed ha pure appeso un cartello che annuncia sia l’annullamento della manifestazione che prossime azioni legali. Non è dato sapere contro di chi.

Chi esulta, invece, è Enrico Rizzi, Coordinatore Nazionale del PAE (Partito Animalista Europeo) che fino all’ultimo aveva diffidato proprio sull’eventuale svolgimento della corsa. Il percorso era poco più che un tracciato di campagna. Due transenne come partenza, dislivelli rattoppati con materiale vario ed ora, sul percorso, il … deserto. Solo la macchina dei Carabinieri, ferma a presidiare.

Sono strafelice – dice Enrico Rizzi a GeaPress – ed in particolar modo sono contento, ovviamente, per i cavalli. Ringrazio i Carabinieri di Locogrande ed il loro Comandante dott. Castaldi, e poi il dott. Roberto Messineo dell’Asp di Trapani. Si sono attivati immediatamente – tiene a precisare Enrico Rizzi – per reprimere ogni forma di reato in danno agli animali. Non vi sono strutture a Trapani che presentino un seppur minimo grado di affidabilità. Per il Palio di Misiliscemi, poi, il diniego dei Servizi Veterinari. Eppure la volevano fare lo stesso. Questo – aggiunge Rizzi – la dice lunga sull’interesse per gli animali. Devono finirla di usare gli animali, niente più esseri vivienti trasformati in motori“.

In effetti, la corsa di Misiliscemi si stava per svolgere con il parere negativo espresso proprio dall’Asl veterinaria di Trapani. Il dott. Messineo, Dirigente del Servizio, ieri contattato da GeaPress, aveva confermato il tutto. La corsa non può svolgersi. Eppure, per impedirla, è stata necessaria la presenza dei Carabinieri. Ancora ieri, presso il Comando Stazione di Locogrande, non erano pervenute le copie delle necessarie autorizzazioni e l’intervento era già nell’aria. Poi, da Palermo, pure il NAS. Il Ministero della Salute si era attivato. I Carabinieri del NAS, infatti, fanno parte della Task Force voluta dal Sottosegretario Francesca Martini. Una speranza, per i cavalli e (contro) l’arroganza del potere. Forse, la corsa di Misiliscemi, aveva un padrino nobile, addirittura tra gli scragni dell’Assemblea Regionale siciliana. Si vedrà. Intanto, per quest’anno i cavalli sono a posto. La testa di uno di loro, fa capolino dal grosso muro in cemento. Sembra guardare la macchina dei Carabinieri.

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