cavallo II
GEAPRESS – Era già successo l’anno scorso. Un cavallo che aveva rischiato di morire annegato una volta che il calesse, finito in mare, lo aveva trascinato nelle acque profonde del porto. In quel caso, però, i proprietari non si erano allontanati ed avevano essi stessi lanciato l’allarme per il recupero del povero animale che si era così salvato.

Nel caso di ieri, invece, nessuna persona ha rivendicato il possesso del cavallo che intorno alle otto del mattino, appariva semigalleggiante al centro del porto di Torre Annunziata. L’allarme lanciato da un natante ha consentito l’immediato intervento della Guardia Costiera diretta dal Tenente di Vascello Valerio Massimo Acanfora.

La probabile dinamica la spiega a GeaPress lo stesso Comandante. Si tratta verosimilmente di incidenti nel quale possono incorrere i cavalli portati al trotto  lungo la battigia della vicina spiaggia. Per capire come questo può succedere, basta vedere come è strutturato il porto di Torre Annunziata. Una lunga spiaggia che si inoltra fino al centro del porto. In questo punto il mare raggiunge velocemente il fondale utile per la navigazione.

Da via Speranza, direttamente in spiaggia e da qui fino al punto in cui la linea di costa curva bruscamente verso la principale banchina del porto. Basta un attimo di distrazione ed il calesse, scivolando in mare, trascina inesorabilmente il cavallo verso le acque profonde. Per questo, il cavallo recuperato ieri, è stato visto semigalleggiante al centro del porto. Ad “ancorarlo” con la testa sott’acqua era proprio il calesse.

Sembrerebbe che l’abitudine di portare i cavalli in spiaggia, sia dettata dall’esigenza di rafforzare, proprio  sul substrato bagnato, la muscolatura degli animali.

Il cavallo morto ieri nel porto deve aver sofferto parecchio. L’ignoto guidatore (sul caso sono in corso gli accertamenti per tentare di risalire alla proprietà) non si è più interessato di lui. Rimasto legato al calesse trascinato in mare, deve aver lottato finche non è stato inghiottito dalle acque. Una volta intervenuta la Guardia Costiera, il cavallo è stato imbracato e trainato fin sotto la banchina. E’ apparso subito chiaro, dall’acqua fuoriuscita, che era morto annegato.

Il cavallo appariva  ben nutrito ed apparentemente senza segni visibili di maltrattamento. Chissà se qualcuno ha tentato di salvarlo, oppure, chissà perchè, ha deciso subito di abbandonarlo. Su questo aspetto, probabilmente, potranno fornire elementi utili le indagini in corso.

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