toro de la vega II 2015
GEAPRESS – Nonostante il formale divieto numerosi attivisti animalisti hanno raggiunto stamani la cittadina di Tordesillas, in Spagna, dove, come è noto, si svolge la cosiddetta festa del Toro de La Vega.

Rompesuelas, questo il nome del toro raggiunto dai lancieri a cavallo ed ucciso con una pugnalata finale, era circondato non solo dagli “affezionati” della manifestazione, ma anche da un nutrito cordone di poliziotti in tenuta anti sommossa che hanno cercato di contenere le numerose decine di animalisti che nel frattempo sopraggiungevano.

I pochi filmati appena diffusi si riferiscono, per ora, a questa fase della manifestazione. Alcune persone dotate di telecamere nascoste che hanno tentato di inseguire i lancieri, sarebbero state fermate. Il PACMA, il Partito Animalista Spagnolo, denuncia aggressioni e furti di telecamere.

L’esito dell’edizione 2015 della criticatissima festa sarebbe, però, clamoroso. Gli organizzatori avrebbero, infatti, annullato il Torneo per la violazione delle regole. Il toro, infatti, sarebbe stato accoltellato quando ancora era in movimento. Secondo le regole, il lanciere sceso da cavallo, dovrebbe porre fine all’agonia del toro uccidendolo con una pugnalata. Questa, però, dove avvenire quando il toro è accasciato e non in movimento.

Rompesuelas è morto alle 11.25 di stamani.

Domenica scorsa il PACMA aveva organizzato a Madrid una grande manifestazione di protesta che aveva coinvolto numerose decine di migliaia di persone (vedi articolo GeaPress).

Nel primo pomeriggio di oggi il PACMA ha diffuso il video dell’uccisione del toro.

Muerte de Rompesuelas, Toro de la Vega 2015 from PACMA TV on Vimeo.

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