rodeo
GEAPRESS – Minacciano di “invadere il paese” nel giorno del rodeo. Si tratta degli animalisti del PAE (Partito Animalista Europeo) che si scagliano questa volta contro una iniziativa che si svolge a Tolfa, in provincia di Roma. L’ultima domenica di luglio, si svolge infatti il “Torneo dei Butteri Rionale”, seguito il 15 agosto dal “Torneo dei Butteri Regionale”.

Ad “invadere” il torneo, riferisce un comunicato del PAE (Partito Animalista Europeo) dovrebbero essere gli animalisti che in queste ore, in rete, si sono organizzati in un invio di mail di protesta. Cinquecento attivisti, riferisce sempre il PAE, che ricorda come l’anno scorso l’edizione di agosto venne poi annullata dal Sindaco anche grazie ai colloqui intercorsi (vedi articolo GeaPress) e la diffida inviata. Ora, proprio con il Sindaco, il PAE accusa di non riuscire più a dialogare.

Ieri abbiamo interessato anche l’Autorità prefettizia ed il Tribunale di Civitavecchia oltre alla Stazione locale dei Carabinieri. – afferma Sonia Fraioli, segretaria del PAE – Consideriamo inaccettabile che ad oggi ci siano ancora spettacoli simili al rodeo con il vitellino”. Spettacoli, riferisce dal PAE, dagli inevitabili risvolti non solo sotto il profilo dei diritti degli animali ma anche  “privi di finalità educative per le future generazioni.”

Cosa prevede il Torneo di Tolfa? Lo dice lo stesso Comune nel suo sito web.

Si tratta di tre prove. Le prime due, “gioco dell’anello” e “gioco del cappello”, potrebbero essere classificabili come prove di abilità a cavallo. Salto dell’ostacolo e slalom tra le paline per andare a rompere delle brocche, nel primo caso, e galloppo con girate intorno al ciocchetto, per prendere e riposizionare un cappello.

Quello che però sembra diventare l’oggetto infuocato della polemica è la terza prova, ovvero il “gioco del vitello”. Una squadra di tre cavalieri, riporta il Comune di Tolfa, deve riuscire a prendere un  “vitello per le corna con la lacciara, atterrarlo, impastoiarlo, girarlo, mercarlo e posizionare il merco al centro del canapo per chiudere il tempo“.

Per il Comune l’iniziativa nel suo complesso rappresenta uno “spettacolo all‘insegna della tecnica equestre, della tenacia e della grinta dove si sfidano l’esperienza, l’impegno, l‘entusiasmo e il lavoro di squadra di tutti i rioni“. Per gli animalisti, invece, un spettacolo oggetto di diffida formulata richiamando la legge contro i maltrattamenti degli animali. Dunque, per il 28 luglio, già informata  Prefettura e Procura. Poi, conclude il PAE, la manifestazione, anzi l’invasione.

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