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GEAPRESS – Niente da fare, questo pomeriggio a Tolfa (RM) ognuno è rimasto sulle proprie posizioni, nonostante un tentativo di dialogo voluto dalle Forze dell’Ordine tra il Sindaco di Tolfa e gli animalisti. Polizia, Carabinieri, Corpo Forestale e Polizia Municipale, da un lato. Rinforzi della Polizia di Stato, sono inoltre arrivati da Roma. Dall’altro, una sessantina di animalisti capitanati dal PAE (Partito Animalista Europeo) e varie persone aderenti  a più gruppi. Tra questi, Roma for Animals, Istinto Animale, Irriducibili Toscana, I Cani Sciolti, Animalisti Italiani e Les Chiens des Rues Italia.

Fischietti, slogan di protesta ed invettive, tutte volte ad ottenere una festa senza animali. Dall’altro i partecipanti al Torneo dei Butteri, con le tre gare tutte con utilizzo di animali. Quella particolarmente contestata era l’ultima, ovvero il “gioco del vitello”. Proprio quest’ultimo, hanno chiesto gli animalisti, doveva essere sospeso. Ed invece è stato confermato tutto, nonostante una quasi irruzione di campo, con un gruppo di animalisti che, inseguito dalle Forze dell’Ordine, ha quasi raggiunto lo steccato del rodeo all’italiana. Nessuna colluttazione, anche se gira voce che si sia visto qualche bastone. La polizia, però, ha evitato il peggio. Un’attivista animalista è però stata portata per accertamenti al pronto soccorso.

Una festa neanche tanto antica, istituita negli anni settanta e che propone, come riferisce il sito web del Comune, un vitello che viene preso “per le corna con la lacciara“. Poi bisogna “atterrarlo, impastoiarlo, girarlo, mercarlo e posizionare il merco al centro del canapo per chiudere il tempo“.

Non c’è stato dialogo, ma noi nei giorni scorsi l’avevamo chiesto – afferma Stefano Fuccelli, Presidente del Partito Animalista Europeo – Ovviamente continueremo la nostra battaglia, quello al quale abbiamo assistito ha veramente dell’incredibile“. Solo uno scambio di battute tra il Sindaco e Fuccelli.

Il Sindaco, nei giorni scorsi aveva invitato alla calma ed aveva dichiarato la sua disponibilità al dialogo. Un fatto, però, che non corrisponde, su quest’ultimo punto, alla tesi sostenuta dagli animalisti.

Oggi, invece, momenti di tensione con accuse di lancio di pomodori, subito smentite dagli animalisti. Poi il tentativo di dialogo che però partiva da posizioni troppo distanti. Conferma della festa e richiesta di sospensione, almeno per il “gioco del vitello”. Un dialogo impossibile, dunque, che però ha tenuto sotto pressing l’intera manifestazione con uno schiarimento delle Forze dell’Ordine mai visto per questa occasione.

Nei giorni scorsi erano intercorsi contatti tra la Questura di Roma ed il PAE. Poi l’autorizzazione e qualche contestazione, ad esempio sull’uso del megafono. A Trapani, invece, si era pensato pure a contattare Enrico Rizzi, coordinatore nazionale di Animalisti Italiani che aveva preso posizione sulla vicenda. Si voleva sapere se andava anche lui. A Tolfa, naturalmente.

Intorno alle 20.30 l’assembramento si è concluso, ma la Polizia di Stato farà un rapporto al Prefetto su quanto successo. L’ultimo momento di tensione si è poi registrato lunga la strada del ritorno (VIDEO). Di nuovo i due fronti, ma anche in questo caso le cose non sono degenerate per la presenza delle Forze dell’Ordine.

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