Spagna, toro annega in mare – stava partecipando ad una corrida
GEAPRESS – Javea e Dénia, più o meno a metà strada da Valencia ed Alicante, in Spagna. Una delle tante feste con animali che si svolgono in Spagna. Festa con tori ma anche giovani femmine. Una corrida che coinvolge centinaia di persone. L’arena include alcune installazioni dove le persone si possono rifugiare dagli attacchi del toro. Un lato del circo, però, è libero. Confina direttamente con il mare. L’arena, infatti, non a caso viene costruita e smontata ogni anno nel molo del locale porto.
Le persone inseguite dal povero animale, si tuffano in mare e il momento culmine della manifestazione si raggiunge quando il toro si tuffa in mare. Un salto di circa due metri ed un barchino per recuperalo. Nella scorsa edizione, svoltasi pochi giorni addietro, qualcosa è andato storto. I due addetti nel barchino, tentano più volte di legare una corda alle corna dell’animale. Non è chiaro se per un malessere o per l’impreparazione dei due, ma il toro, una volto legato, inizia ad avere difficoltà. Il muso e sempre più sotto il pelo dell’acqua. Sta di fatto che trainato in tal maniera a riva, giungerà già inerme. Muore sotto gli occhi di migliaia di persone, verosimilmente annegato. Una fila di signore e bambini comodamente seduti in grandi salvagente colorati, ha accompagnato il tragitto del barchino con il toro forse già morto.
La festa del “Bois a la Mar” è riconosciuta come Festa di Interesse Turistico Nazionale. Tra le prerogative quella di non concludersi con la morte dell’animale, salvo imprevisti. Un po’ come accade nei palii italiani.
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Viva la spagna…spero che lo spread vi faccia affogare in un mare di M…..
Olè TORO…!
Federico, spread Spagna 574 punti, spread Italia 452
Certo la propria M…. e’ profumata e quella degli altri puzza…
Tra un ole’ toro e l’altro non c’e’ tempo di guardare alle proprie miserie. FEDERICO OLE’…!
Marialetizia: che palle, se vuoi parlare di politica ci sono un sacco di forum, vacci senza star qui a frignare.
Elena, non mi interessa parlare di politica, ma a chi ci augura di affogare nella M…. del nostro spread e che inneggia alla spagna che tormenta gli animali, ho solo fatto notare che loro si trovano in una situazione ben peggiore della nostra.
Forse scrivo ostrogoto? il messaggio era del tutto ironico e contro la spagna non a favore.
Che poi io inneggi ad una paese dove si tormentano gli animali, questo è a dir poco degno del più FORBITO STUPIDARIO che mai sia stato scritto e concepito.
Maria letizia, Ti prego leggi bene tra le righe e non essere “politicamente prevenuta” Io, per quel che puo contare, sono sempre e comunque con i più deboli e SEMPRE E COMUNQUE CON GLI ANIMALI (TUTTI). E’ vero non amo particolarmente i miei simili, ma questo è tutto un’altro discorso.
Federico, il tuo messaggio era come quello della Sibilla Cumana, capace di duplice interpretazione… Viva la Spagna….. e ole’ toro …facevano pensare il contrario di cio’ che hai voluto dire. Scusa. Meglio cosi’.
Così la neve al sol si disigilla, così al vento ne le foglie levi si perdea la sentenza di Sibilla.
Grazie delle scuse, non c’era bisogno, a volte sono criptico.
Il grande rammarico è che NESSUNO nè in terra nè in altro luogo farà “pagare” a chi le commette le atroci sofferenze inflitte ai nostri sfortunati conterranei…