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GEAPRESS – Si è conclusa con un ferito grave la manifestazione del “Toro del Aleluya” che si celebra ogni anno, in occasione della Domenica di Pasqua, nella città di Arcos de la Frontera, nella provincia di Cadice.

Un uomo che non era riuscito a saltare oltre le barriere protettive, è rimasto bloccato innanzi la furia del grosso toro, verosimilmente spaventato dal caos di voci ed urla che riempie in questa occasione le strade della cittadina.

Impossibile sfuggire al grosso animale che si è ripetutamente accanito contro il partecipante alla festa. Micidiale l’ultima incornata. Il toro, infatti, ha letteralmente lanciato in aria il malcapitato, catapultandolo all’indietro proprio mentre un gruppo di persone stava intervenendo con un drappo per distrarre il toro. La vittima è rimasta a terra dopo aver battuto violentamente in corrispondenza del drappo ancora tenuto in mano dai soccorritori. Questi ultimi stavano per raggiungere il malcapitato che, però, ormai in aria, li ha anticipati. Il drappello di persone ha comunque ottenuto che il toro mollasse la sua vittima, ma si sono dovuti dare subito alla fuga.

In occasione della Domenica di Pasqua, nella cittadina vengono liberati due tori che dovrebbero mettere alla prova l’audacia ed il coraggio dei partecipanti.

Una delle tante feste con animali a sfondo religioso che si svolgono ogni anno in Spagna. Uno dei motivi per cui il paese iberico rimane ancora carente nella legislazione in favore degli animali. Per contro la Spagna presenta un Partito Animalista Spagnolo che ha dato più volte prova di notevole capacità organizzativa. A Madrid sono riusciti a portare in piazza 15.000 ordinatissimi manifestanti che hanno protestato contro altra festa popolare, ovvero quella del Toro de La Vega.

Il Partito Animalista Spagnolo, forte dei consensi ottenuti anche grazie al distacco rispetto ai due opposti schieramenti politici, è in corsa per le elezioni europee.

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