toro annegato
GEAPRESS – Una corrida dove i tori sono lanciati in un’arena particolare, ovvero confinante con il mare.

Accade in Spagna nel paese di Dénia ed i tori, come già successo nel passato, rischiano di morire annegati

Nel corso del “bous a la mar”, i tori vengono spinti a tuffarsi in mare dagli stessi spettatori in fuga. Non sempre, però, le cose si concludono senza vittime e già nel 2012 un toro morì annegato una volta  rimasto impigliato in un retino sistemato nei pressi della barca che lo avrebbe dovuto portare a riva.

La tragedia si è ripetuta sabato scorso, quando un toro è rimasto impigliato per le corna nei vestiti di un ragazzo. Attimi di terrore con l’animale e lo spettatore finiti sott’acqua. Le persone accorse hanno tentato di liberare il ragazzo dai suoi vestiti ed infine è riuscito a mettersi in salvo.

Il toro, invece, aveva inalato molta acqua e per lui non c’è stato niente da fare.

Questo secondo la ricostruita fornita dai giornali.

In realtà gli animali vengono lanciati molto agitati all’interno dell’arena. Si ritrovano così circondati da decine di persone vocianti e tendono per questo ad inseguirle verso una pedana posta al centro dell’arena. In tal maniera  i partecipanti dovrebbero essere protetti dalle carnate. Le persone, però, abbandonano la pedana dirigendosi verso il vicino mare ed il toro, inseguendoli, si tuffa anch’esso con un salto che evidentemente fa “spettacolo”.

Si tratta pertanto di un animale molto agitato che potrebbe non coordinarsi nei movimenti in maniera adeguata, specie quanto si trova in un ambiente a lui estraneo quale è il mare. Essere rimasto impiglato nei vestiti di uno spettatore, ha poi portato alla conclusione del dramma.

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