Siena – un Palio senza Primo Cittadino – una sola caduta
GEAPRESS – Palio tutto sommato tranquillo, quello del 2 luglio a Siena. Tranquillo rispetto alle cadute alle quali siamo abituati e che, anche per questa edizione, non sono però mancate. Una durante la corsa. Il cavallo del Leocorno, Magic Tiglio, un castrone baio nato nel 2005, è a quanto pare inciampato pochi metri prima della curva del Casato (nella foto). Primo giro e primo, ed unico, incidente. L’animale è caduto inchinandosi e strisciando il muso in terra. Parrebbe non avere riportato conseguenze ma non sempre è possibile affermarlo nei primi momenti (quando viene comunicato, poi).
Numerose cadute hanno invece caratterizzato le prove in piazza dei giorni scorsi. Due cavalli sono stati per questo ritirati dalla gara, quando già la tratta era avvenuta. Si tratta di Lomagno, castrone baio nato nel 2004 che avrebbe dovuto correre per la contrada della Tartuca e di Nestore de Aighenta, castrone baio nato nel 2006 estratto per la contrada della Chiocciola. Il primo cavallo ha riportato una infrazione di un processo retrossale della terza falange dell’anteriore sinistro, mentre quello della Chiocciola una infrazione di grado secondo alla terza falange dell’anteriore destro.
Per il resto, tutto molto, o quasi, tranquillo. Questo almeno per le palpitazioni solite che caratterizzano il Palio. Il cavallo dell’Aquila è stato fatto uscire nel corso del giro di piazza del corteo storico perché nervoso. Misteriosu, affidato al Nicchio, voleva scappare con il canapo ancora tirato. A Misteriosu, assieme al cavallo del Bruco e dell’Aquila, è stato fatto fare il bello ed il cattivo tempo, nel corso della snervante attesa tra i canapi, per accaparrarsi la partenza migliore.
Niente Sindaco (il Comune è commissariato) e solo otto cavalli in pista su dieci previsti. Chissà.
Per la cronaca, a vincere è stata la Contrada dell’Onda, una delle preferite, con il castrone baio Ivanov nato nel 2003, montato da Luigi Bruschelli, detto “Trecciolino”.
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ciao rossella d…penso che tu starai male, in questi giorni quindi forza….Il cavallo dell’Aquila è stato fatto uscire nel corso del giro di piazza del corteo storico perché nervoso….ho drogato!!! Il cavallo del Leocorno Primo giro e primo, ed unico, incidente. L’animale è caduto inchinandosi e strisciando il muso in terra……..CONTRADAIOLI QUESTO E’ AMORE? QUESTA E’ OFFESA..questa e’ umiliazione….. prima che mi scriviate che io non ci capisco di cavalli,se ho mai avuto contatto diretto 24 ore al giorno con queste fiere creature,vi dico di no!!!!!!!!!!!!!!! ma l’amore e il rispetto non hanno bisogno di anni di allenamento.stop!!!
Mi domando se il fatto che siano stati ritirati due cavalli, perché infortunati, non sia dovuto in buona parte all’effetto delle polemiche su questa manifestazione locale e al fatto che moltissimi ormai ne auspicherebbero la fine…
Sembra che questo palio sia costato alla contrada vincitrice (l’onda) 1,2 milioni di €…alla faccia della crisi che attanaglia il paese e che colpisce, in particolare, la banca di siena, il montepaschi. Ma il commissario prefettizio non ha nulla da dire? …Questi contradaioli che possono permettersi di scucire tali cifre le pagano le imposte???
No Francesco, i cavalli sono stati ritirati perchè giustamente in seguito ad accertamenti è stata valutata la non idoneità a correre. Da questo punto di vista i veterinari fanno sicuramente un ottimo lavoro, preceduto dall’ottimo lavoro nel seguire e nella scelta dei cavalli per la tratta. C’è un però… NON FANNO I CONTROLLI ANTIDOPING POST-CORSA. A voi le considerazioni…
moltissimi ne auspicherebbero la fine? ma se non riuscite nemmeno a mettere in piedi non dico una mnaifestazione, ma nemmeno un presidio. Se ne auspicate la fine fate una bella manifestazione a roma con milioni di persone per chiedere che venga abolita, e con essa tutte le manifestazioni che implicano l’uso dei cavalli. Dopodiche chiedetevi che fine faranno i cavalli ora allevati per correre, se abolite le corse. Vi preoccupate per il palio di siena, quando in italia ogni anno vengono macellati 150 mila cavalli ai fini alimentari ovvero 410 uccisi al giorno mentre a Siena nessuno mangia la carne del cavallo.
Non sento parlare di manifestazioni per chiedere l’abolizione dei macelli. come mai francesco?
e’ dovuto al fatto che avrebbero perso dei soldi correndo con un cavallo azzoppato; in questo modo si sono risparmiati il costo del fantino.
mario informarsi prima di parlare. il fantino viene pagato lo stesso. se pensate che una manifestazione che va avanti con lo stesso identico rituale dal 1600, che riguarda la vita sociale di una città per 365 giorni all’anno, sia una questione di soldi, ecco il motivo per cui non capite che il palio a siena non finirà mai.
Ma perchè la manifestazione la dovrebbero fare a Roma?!?!? Il palio si svolge a Siena, quindi semmai è lì che si dovrebbe svolgere la manifestazione. E non è che “non riescano a mettere in piedi una manifestazione”… è che la manifestazione non viene autorizzata, tutto lì.
Che fine faranno i cavalli ora allevati per correre. Vediamo: quelli di siena saranno trattati come re, berranno in abbeveratoi dorati, ecc, anche se non correranno più…ce lo dicono sempre i senesi, no? Di sicuro non finiranno al macello, considerato l’amore filiale che i senesi dicono di provare verso di loro e considerato che i senesi non mangiano carne di cavallo (il che resta da dimostrare, comunque); quindi per loro, in caso di abolizione del palio, il problema non si pone. E per quanto riguarda invece i cavalli non di siena? Probabilmente continueranno ad essere mandati al macello, esattamente come avviene adesso, ma questo non è certo motivo sufficiente per continuare a perpetrare tutto lo sfruttamento e il discutibile lucro che sta dietro il mondo delle corse dei cavalli. Perchè è come se qualcuno si fosse opposto all’abolizione della schiavitù, con la motivazione che tanto gli ex-schiavi per campare avrebbero dovuto lavorare lo stesso.
Be’ per i fantini, evidentemente il palio E’ una questione di soldi!
Gipo non viene autorizzata per questioni di ordine pubblico il 2 luglio e il 16 agosto, gli organizzatori hanno 363 giorni per farla , se non la fanno deduco che non vogliono farla. O forse la fanno solo per la diretta tv?
Non sentite parlare di manifestazioni contro TUTTI i macelli semplicemente perché non vi interessa … e,
del resto, basta seguire l’attività di alcune associazioni per convincersi del contrario…inoltre (lo ripeto per l’ennesima volta): perché non sarebbe possibile essere contrari e manifestare contro sia ai macelli che ai palii??
@Mario: leggo un’ affermazione allucinante….allucinante…..letteralmente….:”e’ dovuto al fatto che avrebbero perso dei soldi correndo con un cavallo azzoppato; in questo modo si sono risparmiati il costo del fantino…..”??????????????????????????????????????????????????????????????
MA COME FAI A PENSARE UNA COSA DEL GENERE…..??????????????????
I CONTRADAIOLI VIVONO 365 GIORNI ALL’ ANNO SOLO PER IL PALIO, METTONO PER 5,10, ANCHE 20 ANNI I SOLDI DA PARTE PER CERCARE DI RIUSCIRE A VINCERE……….E POI NON FAREBBERO CORRERE IL CAVALLO PER NON SPENDERE SOLDI CHE SONO GIA’ NELLE CASSE DEL FONDO PALIO….????????????????????
ma con che faccia….???????????????????
incredibile che ci sia ancora gente così totalmente disinformata.
Allucinante.
non sai NIENTE e ti rimando al post successivo, se realmente sei interessante a conoscere qualcosa su ciò di cui parli ( ma ne dubito, comunque se hai coraggio leggi ).
@FRANCESCO: guarda che, io per esempio, metto tutti gli anni 80 euro per creare il fondo Palio….li ho messi negli ultimi 15 anni, moltiplica per lo zoccolo duro di una contrada delle più piccole come la mia, 500 persone…fanno già
600mila euro, ma c’è da dire che chi può da’ molto di più. Inoltre, oltre a rendite derivanti da attività fondi della Contrada, nei giorni antecedenti il giorno del Palio, nel caso di possibilità di Vittoria, viene aperta una sottoscrizione, cioè il contradaiolo si impegna, promette, di versare qualche centinaio di euro in caso di Vittoria; ecco da dove saltano fuori gli 800mila euro/ milione e mezzo che è la cifra che, di norma, ai contradaioli, costa la vittoria di un Palio, nella grande parte destinata a pagare il fantino, in parte le contrade alleate o che quanto meno, non avend shances di Vittoria, possono aiutare a vincere, e in parte le ‘Salve’ ( soldi comunque elargiti alle altre contrade tranne la nemica ); io sottoscrivo 500 euro, che non ci pago neanche una vacanza, e vuoi mettere una vacanza con una vittoria di Palio, che ho dovuto aspettare per 30 anni, e che mi la ricordo per tutta la vita, con l’ aggiunta di onorare la Vergine Maria e prendere in giro l’ avversaria e festeggiare per 11 mesi???
@gipo: mi fai quasi tenerezza nella tua foga gacobina…..è quello dell’ abolizione del Palio il probleema che non si pone e non è contemplabile.
E’ più facile che cada la repubblica, che atterrino i marziani, che Belen te la dia…..
Le contrade, a siena, sono enti morali di diritto ecclesiastico e dovrebbero godere di agevolazioni fiscali relative a questo status…Il finanziamento dei costi di un palio è compatibile con questa condizione???
“Gipo non viene autorizzata per questioni di ordine pubblico”
Appunto, quindi non è come diceva lei che “non riescono a mettere su una manifestazione”; è che non viene autorizzata.
“il 2 luglio e il 16 agosto, gli organizzatori hanno 363 giorni per farla , se non la fanno deduco che non vogliono farla.”
Ma perchè devono farla quando NON c’è il palio? Sarebbe come fare un manifestazione davanti a Green Hill quando Green Hill è chiusa per ferie.
“O forse la fanno solo per la diretta tv?”
E anche se fosse, dove sta il problema? A parità di altri elementi, se si può massimizzare la risonanza di una manifestazione (qualunque manifestazione), non è certo un male.
Lei si firma “SIENA TRIONFA COME SEMPRE IMMORTALE”; semina post (dello stesso tenore) un po’ per tutto il web, con toni sprezzanti e arroganti, dovunque qualcuno esprima le proprie perplesità su vari aspetti del palio; ha dato agli altri utenti di geapress delle “checche e dei mezz’uomini” perchè hanno detto qualcosa che a lei non piaceva riguardo al palio; afferma candidamente che “I CONTRADAIOLI VIVONO 365 GIORNI ALL’ ANNO SOLO PER IL PALIO”; e aggiunge che iin caso di vittoria “onoreà la Vergine Maria e prenderà in giro l’ avversaria e festeggerà per 11 mesi”; dice che l’abolizione del palio non è contemplabile ed è più probabile che atterrino i marziani o che belen me la dia…
Tutto questo e tanto altro ancora nel giro di 2 o 3 post.
E meno male che quello in preda a foga “gacobina” sarei io; per fortuna che c’è gente moderata come lei a riportare le cose su un piano equilibrato :-)
Le contrade a Siena sono enti morali di diritto ecclesiastico? ahahahahahhahahahahahahhahaha
Questo dimostra quanto poco sapete di Siena, del palio e delle contrade. Volete combattere una battaglia senza nemmeno conoscere gli avversari. Basta wikipedia. Studia Fraancesco, informati bene.
Che le contrade siano enti morali di diritto canonico è riportato nei siti ufficiali del palio…
@ SIENA TRIONFA COME SEMPRE IMMORTALE…lei ha scritto @gipo: mi fai quasi tenerezza nella tua foga gacobina…..PER CONTO MIO,SIETE VOI CHE MI FATE UNA TALE PENA..I VOSTRI CAVALLI SONO TALMENTE SFORTUNATI…..COSTRETTI A DOVER CONVIVERE CON ESSERI UMANI TALMENTE ARROGANTI E PRESUNTUOSI!!! IL VOSTRO CARO PALIO TIENE ANCORA POCHI ANNI DI VITA..CREDETEMI………
elena secondo me il palio di siena sopravvivverà a te e a me, come sopravvive e vive dal 1600 ad oggi. voi non riuscite nemmeno a mettere in piedi una manifestazione perche non vi segue nessuno, e pensate che la maggioranza dei parlamentari votino una legge come la volete voi che site una minoranza infinitesimale?
francesco, le contrade cosa sarebbero…???? ente morale di diritto ecclesiastico????????
ma per cortesia, vai ad occuparti della sagra della granocchia, della pastasciutta, etc, etc,………..
un po’ di umiltà e preoccuparsi un pochino, un pochino, eh di ciò su cui pretendi di sparare a zero, no???
@gipo: come detto da altri, offendere, o solo esprimere pareri, per altro non richiesti, e per altro senza che abbiate l’ autorevolezza per richiederli, negativi, sul Palio, da noi viene recepito quasi come se qualcuno parlasse male della propria madre ( non per niente a Siena si dice Babbo Monte e Mamma Contrada )…..è la nostra religione, la nostra sacra ragione di vita ( e, elena, è per questo che si perpetra da 2500 anni e non finirà MAI, e voi ci rosicate, e io mi ci diverto a vedere quanto ci rosicate….. ), prova a parlare male di Allah a un musulmano, poi dimmi che reazione ti aspetti.
Non avete nessun diritto di esprimere pareri sul Palio, perchè questa repubblichetta italiane delle banane e le sue leggi sulle quali tanto contate, per noi contano ZERO di fronte all’ autorevolezza della nostra cultura millenaria, molto più antica, con le sue regole interne, e soprattutto molto più solida e generatrice di valori.
non capirete mai.
E SIENA TRIONFA COME SEMPRE NEI SECOLI IMMORTALE
“come detto da altri, offendere, o solo esprimere pareri, per altro non richiesti, e per altro senza che abbiate l’ autorevolezza per richiederli, negativi, sul Palio, da noi viene recepito quasi come se qualcuno parlasse male della propria madre….”
In primo luogo i pareri si possono esprimere anche se non richiesti, visto che geapress offre uno spazio appositamente per farlo. Non occorre il benestare né suo né di nessun altro, se non quello di chi ci ospita.
In secondo luogo ha un bel parlare lei di offese, dopo che ha esordito appellando gli altri commentatori con “checche e mezz’uomini” :-)
In terzo luogo, se esprimere la propria contrarietà al palio per lei è recepito come se si parlasse male di sua madre, il problema è suo; non certo di chi ha tutto il diritto di manifestare la propria contrarietà a questa e altre manifestazioni.
“è la nostra religione, la nostra sacra ragione di vita prova a parlare male di Allah a un musulmano, poi dimmi che reazione ti aspetti”
Ecco bravo questo sì che mettere le cose in chiaro… e il bello è che poi gente così va a dare del fanatico e del talebano agli animalisti! :-)
“( e, elena, è per questo che si perpetra da 2500 anni e non finirà MAI, e voi ci rosicate, e io mi ci diverto a vedere quanto ci rosicate…)”
Lei non dà l’idea uno che qui ci si diverte: ha appena detto che dire qualcosa contro il palio è come offendere sua madre… e qui di commenti critici verso il palio ne leggo diversi
“Non avete nessun diritto di esprimere pareri sul Palio,”
AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA questa è buona. :-)
“per noi contano ZERO di fronte all’ autorevolezza della nostra cultura millenaria,”
Ma guardi che leggendola si percepisce benissimo di quale “cultura” lei è portatore, quindi per quello non si faccia problemi.
Basta leggere come si esprimo i pro-palio per comprendere tante cose…dello stesso.
Vedo che l’argomento: “Posizione fiscale delle contrade e loro natura giuridica” suscita un certo allarme. Sarebbe interessante un approfondimento su questo tema: lo suggerisco a Geapress. Del resto per accertarsi del fatto che siano enti morali di diritto canonico basta digitare, e mi stupisco che i dubbiosi non lo abbiano già fatto, la voce: Contrade Enti Morali di Diritto Canonico. Ad esempio per la contrada della giraffa risulta: ” Il 2 luglio 1969 per la festa della Madonna della Visitazione, l’Arcivescovo di Siena, Mario Jsmaele Castellano, consegnò solennemente nella Colleggiata di Provenzano alla Contrada della Giraffa, il decreto di riconoscimento quale Ente morale di Diritto Canonico”…
@Francesco lo ribadisco cerca il servizio di Report su Siena e il Monte Paschi..ti divertiraì…
Premetto che non sono di Siena .Ve la prendete con il Palio perché é noto in tutto il mondo se ciò non fosse,lo ignorereste. Ho visto a Siena con i miei occhi quanto i contradaioli amino i cavalli. Prima di giudicare, verificate di persona.Se qualcuno pensa di tirare via il Palio ai Senesi commette un gravissimo errore: come chiedere loro di non aver un’anima . Si faranno uccidere ma non cederanno mai.
Foxal tranquillo non abbiamo certo paura che ci levino il Palio codesti “animalisti” che non mettono mai piede a Siena anche se la questura autorizza in 363 giorni dell’anno qualsiasi manifestazione o presidio o banchetto o altre iniziative. Il Palio gli serve solo per la loro visibilità mediatica, null’altro
@Diana: capisco l’invidia visto che Siena da decenni è ai vertici italiani della qualità della vita, voi giudicate Siena senza conoscere nulla di Siena o sulla base di inchieste di parte fatte senza contraddittorio. Che Il monte dei paschi come molte altre banche sia in crisi è evidente, ma se pensate che questo centri con il Palio come sempre non avete capito niente di questa città che noi amiamo alla follia e nella quale siamo orgogliosi di vivere e che per difenderla siamo disposti a tutto.
@francesco: se tu o altri avete elementi concreti per avere dei dubbi sulla posizione fiscale delle contrade di Siena , andate in procura o alla finanza a fare la denuncia, altrimenti suggerirei un piu di cautela e un po piu di informazione come sempre, ad esempio sulle norme di legge che tutelano le contrade senesi…..
Le contrade senesi sono enti morali di diritto canonico? … si o no? …e godono di agevolazioni fiscali? …si o no?…e il finanziamento per il palio è previsto per la loro posizione relativa a tale status?… si o no?…Sono in attesa di chiarimenti dall’ente per la tutela delle contrade….
@diana …Grazie …il tema legato alla situazione della Banca Montepaschi è un tema molto interessante…Come un altro tema interessantissimo è quello del deficit dell’Università di Siena… un buco di 200 milioni di euro…!!!
@francesco: ma chi sei te per pretendere chiarimenti dal Conzorzio per la Tutela del Palio di Siena? studia francesco studia è tutto pubblico specie gli atti parlamentari. Poi ripeto se hai degli elementi per sostenere che ci sono delle irregolarità vai alla finanza a sporgere denuncia.
Al signor Santini Roberto: non la conosco e non voglio aver nulla a che fare con lei. Pertanto se non ha elementi tali da poter aggiungere qualcosa a questa conversazione la invito ad astenersi dal rivolgere giudizi nei miei confronti che nulla hanno a che vedere con il tema, tanto più con un tono confidenziale assolutamente fuori luogo. Prego il moderatore di Geapress di tenere conto di questa mia nota. Grazie.
@Francesco: e da quando nei forum ci si conosce di persona? Lei pubblica dei commenti e io ho diritto di rispondere se lo faccio con civilita’ e spero che geapress che ritengo un’agenzia seria non tenga conto della sua richiesta di censurare me solo perche obietto alla sua opinione legittima quanto la mia. Comunque aggiungo alla conversazione che le contrade senesi si autofinanziano con i versamento dei contradioli, visto che la contrada per un senese e’ fra le priorita’ della vit, piu iniziative che vengono svolte tutto l’anno essendo la contrada il fulcro della vita sociale senese. Poi per tutte le normative fiscali, ribadisco che gli atti parlamentari sono pubblici e invito anche io chiuque che voglia approfondire a farlo, invece di alimentare sospetti senza conoscenza.
@ sig. francesco
Art 1, comma 185, della legge 27.12.2006 n. 296 (c.d. Legge Finanziaria 2007)
L’ Art 1, comma 185, della legge 27.12.2006 n. 296 (c.d. Legge Finanziaria 2007) si riferisce all’ esenzione IRES per le associazioni che partecipano alle manifestazioni di particolare interesse storico, artistico e culturale in ambito locale. Tale imposta (aliquota del 27,5%) riguarda i redditi delle società. Agevolazioni diverse sono quelle relative allo status di enti morali di diritto canonico. In particolare agevolazioni fiscali relative al possesso di immobili…
E anche se fosse? Sono normative vigenti ai sensi delle leggi esistenti. Sarebbe altresi strano che 17 contrade che raccolgono tutto l’anno ogni santo giorno decine di migliaia di persone e che sono il fulcro sociale della vita senese, facessero cose non in linea con le normative esistenti. Ma alla fine dei fatti cosa e’ che vi da noia? Vi da noia che la gente a siena da quando nasce a quando muore vive e vede nella contrada la propria famiglia? Vi da noia che i bambini e i giovani abbiano una forma di aggregazione che non esiste da nessun’altra parte? Vi da noia che gli anziani avere delle strutture a loro dedicate? Non comprendo cosa e’ che vi da noia visto, visto che cavalli a parte si sta parlando di tutt’altro?
Queste agevolazioni fiscali sono finalizzate all’aggregazione sociale? Suvvia non scherziamo! Basta osservare i numerosi video sulle risse che scoppiano tra membri delle varie contrade…finanziare la vittoria di un palio con 1,2 milioni di euro cosa ha a che fare con il sostegno degli anziani e dei bambini? Vedo che ogni forma di dialogo, quando si giunge a replicare con tali affermazioni, risulta del tutto inutile…
Francesco dimostra di non essere a conoscenza delle minime del palio di Siena. Chi vince non prende una lira ma paga! La vittoria sul campo non prevede che l’onore , la contrada che vince paga le altre con cui il fantino ha stretto accordi alla mossa……..1,2 milioni di euro possono essere quello che una contrada che vuole vincere ha a disposizione da spendere non e’ un problema. L’Onda ad esempio che e’ una contrada media da 2000 circa persone che non vinceva da 17 anni, e’ nomrale che in 17 anni fra autofinanziamenti ( metta anche una quota media di 100 euro annui a contradaiolo) e incassi per le vittorie delle altre nei 17 anni precedenti abbia una somma anche ben piu alta di 1,2 milioni di euro da spendere sul campo. Ma uno con i soldi suoi puo o non puo’ farci quello che vuole fino a che non infrange la legge?
Le contrade, che organizzano il palio, hanno numerosissime agevolazioni fiscali. Tali agevolazioni vanno dall’esenzione dell’imposta sui redditi delle società (grazie ad una legge che sembra fatta “ad personam” ) alle esenzioni relative al loro status di enti di diritto canonico che dovrebbero riguardare il loro patrimonio di immobili e terreni. A questo proposito si devono considerare, anche, le elargizioni effettuate, negli anni, dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena. Da comunicati di questa fondazione si apprende che, solo negli anni dal 2000 al 2002 (sotto la presidenza di Giuseppe Mussari), furono concessi alle varie contrade fondi, per il restauro e l’acquisto di immobili, pari a 2,4 milioni. Ora le agevolazioni di cui sopra, pur se leggittime, riguardano TUTTI come mancate entrate per il fisco. Perché in momenti come questi, quando gli italiani tutti vengono torchiati a sangue dal fisco, non vengono tolte queste esenzioni alle contrade? Perché i contradaioli, se tengono tanto al loro palio, non se lo finanziano interamente SENZA esenzioni fiscali? Perché non se lo finanziano, ad esempio, unicamente con il 5 per mille (…che, peraltro, viene già richiesto dalle varie contrade ai loro membri…!!)?
Come tutti potete vedere, dopo circa una settimana dal palio nessuno più dice niente; provate anche a guardare su altri post di anni fa. Questo dimostra che chi parla male del Palio lo fa solo ed esclusivamente perchè è un’ enorme cassa di risonanza finito il chiasso (circa appunto una settimana) non ci sono più commenti.
Comunque per far finire questi ignoranti di parlare basta non rispondergli.
Ciao
“Questo dimostra che chi parla male del Palio lo fa solo ed esclusivamente perchè è un’ enorme cassa di risonanza”
Ma pensa un po’ che strano: il dibattito sul palio si anima quando si svolge il palio! Che cosa singolare!!!! Ma chi l’avrebbe mai detto????? :))))))))))))))
Nel titolo di questa nota di Geapress è sottolineata, con il dovuto rilievo, l’assenza del sindaco dalle manifestazioni legate al palio. Infatti l’ex sindaco Ceccuzzi è stato costretto alle dimissioni in relazione al fatto che la sua giunta comunale non ha approvato il bilancio consuntivo 2011 del comune. Sembra certo che i motivi di questa mancata approvazione siano da mettere in relazione ai contrasti che Ceccuzzi aveva suscitato, nella sua giunta, con la scelta dei nomi da indicare alla fondazione Mps per il nuovo Cda di Banca Monte dei Paschi di Siena (tra i quali anche l’attuale presidente Alessandro Profumo). Il comune di siena, infatti, insieme alla provincia nomina 13 dei 16 consiglieri della Fondazione che a sua volta controlla il 36,5% del Monte dei Paschi che risulta essere la terza banca italiana per capitalizzazione. Ora è, anche, una banca che va male: il 2011 si è chiuso con un passivo di 8,4 miliardi di euro. Questo ruolo decisivo del comune sul controllo di quella che fu una grande banca con ogni probabilità ha avuto un’influenza notevole sui senesi. Un riflesso di questo modo di pensare traspare, ad esempio, dalle parole dello stesso Ceccuzzi (allora parlamentare) che così illustra l’ennesimo intervento legislativo in favore di Siena (Legge speciale per Siena):”…Scopo dell’intervento legislativo tutelare la storia, l’urbanistica e le bellezze artistiche della città del Palio. Dal 1976 ad oggi, la legge speciale è stata sempre rifinanziata, tranne che per il triennio dal 1991 al 1993, attraverso specifiche norme di legge o rifinanziamenti inseriti nelle leggi finanziarie. Solo la città di Venezia ha avuto una tale continuità di provvedimenti speciali, a dimostrazione che la nostra città possiede un patrimonio inestimabile ed universalmente riconosciuto di beni culturali ed artistici” …e quindi più di città come Roma e Firenze..!!…”…Tra il 1976 e il 2003 sono stati stanziati, come finanziamenti dello Stato, 50 miliardi e 600 milioni delle vecchie lire.” In realtà, alla luce dell’enorme passivo della banca, c’è da supporre che, mentre i senesi si trastullavano con i loro cortei storici e loro palii, nel frattempo gruppi di potere gestivano la banca e la fondazione…non certo con grandi risultati …anzi…
premetto che non sono di siena ma amo siena fin da quando ero piccina. i miei genitori mi portavano là nei giorni del palio. di anni ormai ne sono passati tanti, io sono cresciuta, ma appena posso, compatibilmente con i miei impegni lavorativi, scappo a siena in quei “magici” giorni a respirare un po’ di aria di palio. è una festa unica al mondo e solo chi ha avuto la fortuna di viverla all’interno di una contrada può capirla e inevitabilmente amarla. sono giorni di gioia mescolati a sofferenza, sono giorni di unione in cui vengono rinsaldati legami e amicizie. un popolo che soffre, gioisce o cade nella disperazione piu profonda se la contrada nemica vince. un popolo, o meglio una grande famiglia, dietro a un cavallo, il vero re della festa, protagonista assoluto, a cui vengono affidate, insieme ai colori della propria contrada, tutte le speranze di vittoria. il cavallo è amato e adorato non solo nei giorni del palio e, una volta sceso sul campo, verrà ricordato in eterno. il segreto e la forza del palio è che non si esaurisce nei 4 giorni di festa o nel minuto della corsa, il palio è vita quotidiana per un senese, il palio è amore eterno, il palio è l’essenza di ogni giornata. chi non è mai stato a siena e non ha mai avuto la possibilità di “vivere” il palio non potrà mai capire la “follia” dei senesi, la passione che hanno per le loro tradizioni, l’amore per i cavalli, il continuo mescolarsi del sacro e del profano… al turista poco attento, siena potrebbe apparire la città dei matti e la carriera potrebbe sembrare il massacro dei cavalli. ai senesi il giudizio del mondo non importa e difenderanno il loro palio fino alla morte. queste righe sono assolutamente insufficienti a spiegare cos’è il palio e quanto rispetto viene dato ai cavalli… solo informandosi e solo vivendo la festa si possono capire i meccanismi e i sentimenti reali dei senesi e credo che solo allora si potrà giudicare!
…che società è quella la cui vita quotidiana è legata a due corse di cavalli…?