GEAPRESS – Salta l’incontro previsto per domani, tra il Questore di Siena e la rappresentanza del Partito Animalista Europeo. A comunicarlo è il Segretario nazionale Sonia Fraioli. La decisione, presa dal Comitato politico centrale del Partito, fa seguito alle reiterate minacce inviate al sito ufficiale del P.A.E. perpetrate da persone avverse alla manifestazione di dissenso al Palio di Siena promossa dallo stesso partito. Provocazioni pervenute anche via internet sulla pagina evento relativa.

Rapporti non proprio idilliaci con la stessa Questura dalla quale, dicono al Partito, non è ancora pervenuta alcuna nota in merito alla comunicazione della manifestazione anti palio che, salvo diniego, dovrebbe svolgersi il prossimo due luglio. Manifestazione, peraltro, che lo stesso partito conferma. Confermato anche il ricorso amministrativo intentato dall’Ufficio legale del P.A.E. avverso il Questore, per avere finora  solo comunicato che una decisione verrà presa in una non precisata data, ritenuta opportuna. Fatto questo che mal si concilia sia con gli aspetti organizzativi della manifestazione, ma anche con le scadenze previste per un eventuale comunicazione, ovvero, secondo il PAE, trenta giorni.

Intanto oggi una nota distensiva. Il Coordinatore nazionale del Partito, Enrico Rizzi, contattato da alcuni organi di informazione di Siena, ha avuto espressa le presa di distanza delle minacce ricevute ed inopinatamente riferite a nome dell’intera città. Fatto questo, sicuramente inopportuno oltre che non rappresentante la realtà.

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