ardia
GEAPRESS – I Carabinieri della Compagnia di Ghilarza (OR), hanno denunciato in stato di libertà diciassette cavalieri che tra il 6 ed il 7 luglio 2014 avevano preso parte alla manifestazione equestre denominata “Ardia”.

Ad occuparsi ora dei 17 soggetti, la cui posizione è stata definita a seguito delle indagini dell’Arma, sarà   la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Oristano (OR).

Nel corso della manifestazione che si svolge ogni anno nel Santuario di San Costantino di Sedilo (OR), è emerso come nell’edizione 2014,  17 cavalieri non sarebbero stati iscritti alla manifestazione oltre a non avere sottoposto prima della corsa i cavalli ai controlli sanitari. I Carabinieri ricordano come tali controlli devono essere effettuati a cura dei veterinari ufficiali della A.S.L. n. 5 di Oristano. Lo scopo è quello di accertare il buono stato di salute degli equidi così come prescritto dalla cosiddetta Ordinanza “Martini” emessa del Ministero della Salute.

I diciassette cavalieri dovranno ora difendersi dal reato di inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità di cui all’art. 650 del Codice Penale.
Sono ancora in corso, invece, gli accertamenti per l’Ardia a cavallo che si è corsa il 6 e 7 luglio di quest’anno.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati