GEAPRESS – Era molto probabilmente una gara di alto livello, quella interrotta l’altro ieri mattina dai Carabinieri della Tenenza di Scicli (RG). Un grosso cavallo di razza Percheron avrebbe dovuto tirare un carro riempito di pietrame, per il peso complessivo di due tonnellate (vedi articolo GeaPress).

Le indagini continuano e sono affidate al Comando Compagnia di Modica. Nel corso dell’irruzione, avvenuta durante un normale pattugliamento del territorio, i Carabinieri sono riusciti a fermare una ventina di persone. infatti, alla vista della pattuglia i circa 150 spettatori che si erano radunati in piena campagna, si sono dati ad una precipitosa fuga. I fermati, però, risultavano essere quasi tutti di fuori provincia: Agrigento e Caltanissetta in particolare.

Certo che la presenza di un tal composito pubblico è difficile da giustificare solo con una semplice, per quanto crudele, manifestazione di bulli locali. E’ facile supporre che una così massiccia presenza di persone addirittura provenienti da altre province, può giustificarsi solo con qualcosa di molto particolare, forse una sorta di campionato interprovinciale tra più proprietari di cavallo da tiro siciliani. A far muovere il tutto, ovviamente, le scommesse, anche se tra le persone fermate non sono state rinvenute significative somme di denaro. I Carabinieri, come è già noto, hanno altresì rinvenuto nei pressi del percorso stabilito per la prova del cavallo, alcune fiale che possono fare pensare alla somministrazione di sostanze dopanti. Le tracce del liquido ancora presente al momento del rinvenimento, sono ora sottoposte ad analisi. Il proprietario del cavallo è un pregiudicato di Scicli, ad ogni modo senza precedenti penali per maltrattamento di animali o collegabili a gare clandestine.

Nel passato altri episodi di gare con cavalli da tiro si erano verificati ad Ispica, sempre nella provincia di Ragusa. Analoghe manifestazioni sono state più volte segnalate, inoltre, nel palermitano ed a Bagheria in particolare. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).