Sartiglia di Oristano: cavallo colpito ai reni (video)
Il Comitato Europeo Difesa Animali: speriamo non dicano che trattasi d'affetto.
GEAPRESS – Nuove polemiche sulla Sartiglia di Oristano, svoltasi lo scorso febbraio. In un filmato dell’edizione appena conclusa, si vede chiaramente uno dei cavalieri colpire ripetutamente il cavallo da lui montato. L’animale sembra avvertire i colpi ed in qualche maniera l’esercizio equestre viene portato a conclusione.
Inizialmente era sembrato che le autorità, dopo il tragico incidente dell’anno scorso (vedi articolo GeaPress) fossero corse ai ripari. Poi, però, il comunicato apparso nel sito della Fondazione Sa Sartiglia, lascia più di qualche dubbio. In merito alle notizie relative alle decisioni della Giuria, si legge nel comunicato, “al momento non esiste alcun provvedimento da parte degli organi competenti, ma solo la decisione della Giuria di segnalare il caso al fine di un’attenta valutazione dei fatti accaduti“. “Se, comunque, il cavaliere ha commesso un errore”, si legge ancora nel comunicato “chi ne ha la competenza potrà decidere di sanzionarlo, ma è corretto dare al caso la giusta dimensione che non appare quella di un maltrattamento voluto“. Anzi, per la Sartiglia, i maltrattamenti voluti non esistono a priori. Questo perché, aggiunge la Fondazione “in Sartiglia è improprio parlare di maltrattamenti e chi vive questa manifestazione, la segue e la ama, conosce il profondo rispetto che ogni cavaliere ha per il suo compagno di corsa. Possono esserci errori, leggerezze, ma mai maltrattamenti voluti“.
Chi non la pensa alla stessa maniera è Roberto Tomasi del Comitato Europeo Difesa Animali che già l’anno scorso aveva denunciato gli incidenti.
“Non stupisce per niente – ha dichiarato Tomasi – quanto accaduto nella Sartiglia del mese scorso. E’ inoltre penoso il tentativo da parte degli organizzatori di minimizzare l’accaduto, per non dire delle affermazioni del fratello del fantino sul fatto che si stesse solo spronando il cavallo“.
Per Tomasi l’unica cosa che non poteva evitarsi era un commento, visto che gli incidenti dell’anno scorso e quello occorso quest’anno sono stati abbondantemente documentati con riprese video e fotografiche. “Meno male che non è stato dichiarato che trattavasi di un atto di affetto” ha commentato ironico Tomasi.
© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati
VEDI VIDEO:








bene non avrà sentito davvero a sentrsi arrivare quei calci nella groppa quel povero cavallino…volevo vedere se glieli davano al cavaliere se fosse stato contento…
Ho visto il filmato , credo che i calci vengano dati sul seggio della sella per spronare il cavallo a tenere l andatura condizione indispensabile per allinearsi ai due cavalli all esterno , certo non e ‘ bello ma non mi pare davvero siano stati dati sulle reni ,credo sia meno invasivo che le frustate che ho visto dare nei concorsi e negli ippodromi .
vivo in sardegna da duiversui anni e qui la mentalità nei confronti degli animali è in larga parte ancora arretrata e a dirlo non sono solo io ma anche alcuni veterinari e volontari di rifugi poer randagi.
Nelle campagne del apese dove vivo nel sassarese i cani che non sono “buoni” per le pecore o per la caccia se sono fortunati finiscono ammazzati con una fucilata, altrimenti una due tre bastonate in testa che ammazzare un cane se grosso non è facile. I randagi anche nelle cità sono un numero indicibile, fu la prima cosa che mi colpì quando visitai sassari la prima volta.
I calci del fantino piu che per riprendere ee spronare mi sembrano calci di stizza per aver fatto una figura barbina come cavagliere, da queste parti contano più queste sciocchezze legate all’orgoglio che cose veramente importanti.
nn me ne intendo molto di cavalli e di come vanno gestiti,resta il fatto che x me tutte queste manifestazioni sono da abolire e basta.
Gli animali non sono oggetti! l’uomo può benissimo divertirsi con altre cose questa è una totale mancanza di rispetto nei confronti di altri esseri viventi che come noi provano sentimenti! E’ la dimostrazione che l’uomo non si ancora del tutto civilizzato!
ciao a tutti.La campagna NOPALIO, avviata da IHP per chiedere il divieto di utilizzo di animali nei palii e nelle feste popolari, prosegue e la raccolta firme è stata prorogata al 30 giugno!!!!!firmiamo..firmiamo..basta andare sul Sito Horse Protection .