GEAPRESS – San Martino, terra di Buoi da corsa (leggi articolo GeaPress). Oltre la Carrese di San Leo, quest’anno l’amministrazione comunale ha voluto anche un’edizione estiva, che si è tenuta il 14 agosto scorso. Una non bastava!

Alla corsa dei carri trainati dai Buoi ha fatto seguito una notte di festa, la “Notte della Carrese“. Festa per chi? Non certo per i Buoi, ma nemmeno per due poveri Porcellini d’India usati come dadi, in una sorta di ruota della fortuna.

La scena della “festa“, è una struttura circolare con tante caselle numerate. Prima di iniziare il “gioco” c’è l’acquisto dei biglietti di una lotteria, la posta in palio è un prosciutto di maiale (!). Poi tocca ai Porcellini d’India, che devono infilarsi in una delle caselle.

I malcapitati animali vengono infilati in un vaso capovolo – sono dei dadi, no? – bambini ed adulti, tutto attorno, gridano esaltati. I due Porcellini d’India sono, giustamente, terrorizzati e non accennano a muoversi, allora compare una sorta di pungolo. Devono muoversi.

Ma come è possibile che un’amministrazione comunale autorizzi un gioco come questo? In piena festa, i porcellini ed una lotteria. Sarà stata almeno autorizzata?
O come dicono gli abitanti del posto, relativamente ai Buoi usati in maniera innaturale per la corsa, che da loro gli animali sono trattati benissimo? Stalle a 5 cinque stelle per i Buoi e gabbiette dorate per i Porcellini d’India?
Sarà!

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