Ronciglione (VT): bloccato per quest’anno il palio
Horse Protection: il Comune sapeva.
GEAPRESS – Finite per quest’anno le corse di cavalli a Ronciglione (VT). Lo hanno deciso stamani gli organizzatori durante un incontro avuto con i rappresentanti delle scuderie. La finalissima di martedì grasso, pertanto, non si dovrebbe più disputare.
Durante le qualificazioni di sabato pomeriggio, infatti, la cavalla Tiffany era morta schiantandosi contro le protezioni. Bisognerà ora capire se vi sono delle responsabilità di ordine penale considerate anche le ambiguità della legge contro il maltrattamento di animali (vedi articolo GeaPress).
Secondo un comunicato diffuso da Italian Horse Protection il Ministero della Salute appena pochi giorni addietro aveva formalmente invitato il Comune di Ronciglione ad attenersi ad una dettagliata relazione. Questa indicava tutti i punti critici del tracciato cittadino, ivi compreso il fondo stradale che non è risultato, però, coperto da alcun manto protettivo.
Il percorso, con parti in salita e brusche curve, è formato prevalentemente da sampietrini così come a protezione del pubblico erano disposte semplici transenne stradali in tubolare metallico. Uno di questi è penetrato nel petto della povera cavalla. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).









Basta con queste assurdità! è ora di finirla di sfruttare questi poveri animali se vogliamo il Palio e allora sia ma devono correre gli uomini!
Io purtroppo c’ero, ero proprio li davanti alla povera Tiffany, dopo aver visto il percorso ero certa che sarebbe accaduto qualcosa, far correre i cavalli a ruota libera su dei sampietrini bagnati con delle recinzioni di ferro era come decretare la loro morte, più che un palio lo definirei un macello per cavalli, siamo tanto scandalizzati dalla corrida, ma non siamo poi così lontani dalla spagna, c’è solo da vergognarsi.
che schifo ,sono disgustata! ! far morire così un ‘innocente creatura per degli uomini assatanati di sangue! basta con queste schifezze! basta!!
Dobbiamo bloccare tutti i palii in Italia fatti con gli animali.
NON si divertono affatto.
Facciamo correre gli “asini Umani” che ne abbiamo in abbondanza!!!!!!!!!!!!!!
VERGOGNA VERGOGNA, non sono l’animalista di turno ma quello visto in TV e qualcosa di inaccettabile. Mi auguro che chi rappresenta questa piccola cittadina, sappia tutelare la salute oltre che dei suo cittadini anche quella di quei esseri viventi che abbiamo chiamato cavalli.
Basta con queste assurdità, sono sempre i poveri animali a sacrificarsi per le ideozie degli esseri inumani.
ciao fabrizio mi hai fatto sorridere con la battuta degli asini umaNI caspita abbondiamo e sarei pure a favore dell abbattimento.scherzi a parte e’ ora di smetterla con ste’ manifestazioni.ogni giorno ne senti una nuova al posto di calare mi pare che aumentino.basta offendere e uccidere poveri animali.sono convinta che nella loro bonta’ ci perdonano ancora.
Che inciviltà!!!!!
Bloccato per quest’anno??? Bloccatelo per sempre! VERGOGNA
Fate correre quell’asino del Sindaco di Ronciglione : Massimo Sangiorgi…..
questa e la vergogna del divertimento piu ingnorante.Per evitare tutto questo basta invitare il giorno del palio persone dialtri luoghi ad ivadere la via.
che schifo……ma possibile che ancora c’è gente cosi’ ignorante da divertirsi tanto a guardare certe cose???????
si lamentano delle corse clandestine al trotto sull’asfalto ,e poi li mandano a rotta di collo x i sanpietrini bagnati…….
fate pena io vi farei correre nudi immezzo ai rovi…..a chi lo fa e chi lo va a vedere…. U.U
erano 18 cavalli adesso purtroppo sono diventati 17 per l’igoranza e l’arroganza dell’ U.N.I.R.E. DI FAR MODIFICARE UN PERCORSO VECCHIO DI SECOLI DOVE SI ERANO VERIFICATI DA 50 ANNI AD OGGI POCHISSIMI INCIDENTI COMUNQUE VORREI DIRE A TUTTI CHE I 17 CAVALLI RIMASTI CONTINUEREMO A NUTRIRLI ED ALLENARLI COME DEI RE.
QUANDO QUALCUNO VUOL FARSI UNA PASSEGGIATA E VENIRE HA VISITARE LE NOSTRE SCUDERIE E’ SEMPRE IL BENVENUTO E SI RENDERA’ CONTO DI COME TRATTIAMO I NOSTRI CAVALLI SI VE LO RIPETO I CAVALLI SI DI PROPIETA’ DELLE CONTRADE.
L’arroganza e l’ignoranza non è dell’UNIRE, ma di chiunque prenda parte a queste manifestazioni dove i cavalli muoiono, si feriscono, cadono rovinosamente, ecc… cercare di addossare le vostre responsabilità agli altri è patetico e meschino; se non eravate d’accordo con quel che diceva l’UNIRE non dovevate far correre i cavalli; punto! Ora è tardi per dire “è solo colpa loro”! Aveste almeno il buon senso di star zitti dopo quel che avete combinato; invece dobbiamo pure assistere ai vostri vergognosi tentativi di lavarvene le mani e alle consuete pantomime su quanto a ronciglione amate i cavalli.
I 17 cavalli continuerete a nutrirli e allenarli come dei re… per poi magari farli crepare alla prossima corsa.