GEAPRESS – Ancora nessuna notizia in merito al cavallo Mister Red Shine, morto all’ippodromo romano delle Capannelle lo scorso 20 marzo. La richiesta di informazioni che potrebbero chiarire la dinamica dell’incidente, ivi compresa la paventata soppressione in pista, era stata avanzata dall’Associazione Italian Horse Protection (vedi articolo GeaPress) che rincara ora la dose con nuovi inediti particolari.

Secondo l’Associazione, infatti, il cavallo potrebbe essere stato frustato anche quando non dava più risposta al comando. Un comportamento questo che, se appurato, dovrebbe essere sanzionato congiuntamente all’uso della frusta alzata al di sopra della spalla. Italian Horse Protection, in base ad alcune dichiarazioni testimoniali e dall’esame dei video della corsa, asserisce come il cavallo abbia perso gradualmente posizione. Proprio in questa fase, non sarebbero però venute meno le frustate prima della caduta finale avvenuta sotto le tribune dell’ippodromo. Qui, doveva esserci pure il Sindaco Alemanno.

Sempre in base a quanto affermato dall’Associazione, il cavallo avrebbe tentato più volte di rialzarsi senza però riuscirci. Infine la decisione, anch’essa da appurare, di sopprimerlo. Cosa è successo al povero Mister Red Shine, di appena nove anni? Era stato visitato nei tempi da un veterinario? Ha riportato una gravissima frattura a seguito della caduta? E quale è stata la dinamica della caduta?

Tutte domande alle quali la società Hippo-Ground e Assi-Unire, non hanno ancora risposto.

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