GEAPRESS – Colpo di scena alla Quintana di Ascoli. Il fantino condannato per doping potrà correre. Il Tribunale di Ascoli, stante quanto riportato dall’Associazione Italian Horse Protection, ha accolto il ricorso del Rione per il quale gareggia il fantino, annullando gli effetti dell’atto con il quale l’Ente Giostra lo aveva escluso.

Il tutto aveva a sua volta fatto seguito all’esposto inviato dall’Associazione al Ministero della Salute. Il fantino non avrebbe potuto correre perché riportante una condanna in primo grado per doping (vedi articolo GeaPress) riportata in una precedente edizione della Quintana di Foligno. Questo in base alla stessa Ordinanza del Ministero, il quale prevede anche sanzioni per gli organizzatori inottemperanti.

Per Italian Horse Protection, il Palio ha così mostrato la sua vera maschera. Oggi ad Ascoli, potrà così correre un fantino le cui telefonate, intercettate dai Carabinieri del NAS, riferivano di “benzina” e di “bombardare” una povera cavalla. Altro che amare per i cavalli, il tutto, ora legittimato da qualcuno che ha consentito al fantino di potere gareggiare.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati