GEAPRESS – Ritorna sulla polemica della Giostra dell’Orso il Presidente della Commissione Ambiente del Comune di Pistoia, Lorenzo Lombardi. Dopo l’abbattimento, reso noto con molto ritardo, di un cavallo ferito nel corso delle prove, Lombardi pone l’accento su un’altra morte, occorsa questa volta ancor prima delle prove.

Si trattava del cavallo della Contrada del Leon d’Oro – dice Lombardi a GeaPress – Non ha corso neanche le prove perchè le coliche lo hanno ucciso. Non contraddico il referto veterinario, ma è mai possibile che a Pistoia le cose si vengano a sapere con il contagocce. In altri termini – aggiunge Lombardi – era un cavallo del Palio. Cosa ha causato la colica? Quali accertamenti, tra cui l’esame autoptico, sono stati eseguiti?”.

La domanda di Lombardi è in effetti ancor più giustificata da altra strana morte, ovvero quella della cavalla Supran, della contrada della Ginestra, ferita durante le prove (vedi articolo GeaPress). Non solo, di quella morte nulla si è saputo se non dopo giorni. Anzi, sempre secondo Lombardi, vi sono state pubbliche dichiarazioni, per non parlare delle intimidazioni ad un fotografo de Il Tirreno, che affermavano che alla povera cavalla non era successo niente. Ed invece era stata già abbattuta. Ma da chi? I responsabili della Giostra dicono dai veterinari pubblici, ma l’ASL ha poi smentito.

Un pasticciaccio brutto, quello di Pistoia, tradizione storica, secondo alcuni. Per altri, invece, un ben finanziato sistema che regge, con la sua corsa, da appena 44 anni. 132.000 euro spesi dal solo Comune per tutta la manifestazione, e 32.000 euro dati alle Contrade. Ovviamente solo nel 2011.

Per cosa? – si chiede ora Lombardi – per apprendere dai giornali che sono morti dei cavalli?”

Lombardi, Presidente dei Verdi della Toscana, oltre che di alimentazione vegana, auspica la chiusura della Giostra dell’Orso, oppure, in alternativa, un approccio più naturale con i cavalli, magari da decidersi attraverso un tavolo di concertazione che veda presenti più componenti e non solo quelle filo-Giostra. Una sfilata, forse, comunque senza alcuna competizione, ancorchè pericolosa per un persorso piccolo ed ellittico. Tutto, o quasi, in curva, con i cavalli che corrono all’impazzata in quasi perenne torsione degli arti.

Non ci sono altre vie – conclude Lombardi – se vogliamo preserbare le tradizioni ed adeguarle ai tempi”. Magari, aggiungiamo noi, imparando ad informare anche quando avvengono gli incidenti.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati