GEAPRESS – La Giostra dell’Orso continuerà ad esserci, nonostante le polemiche. Così sarà perchè questa è volontà bipartisan prevalente nel Consiglio comunale di Pistoia. Se, invece, dovesse dipendere dal Presidente della Commissione Ambiente del Comune Lorenzo Lombardi (Verdi), andrebbero valorizzati tutti gli aspetti della festa escludendo del tutto ogni competizione con uso di animali. Questo anche alla luce del fatto che proprio l’uso dei cavalli attira molte critiche oltre che possibili danni all’immagine della città. Nel frattempo sediamoci attorno ad un tavolo e pensiamo a prevenire.

Questo in sintesi l’esito della riunione, tenutasi martedì pomeriggio, della Commissione Tutela e Affari Animali, convocata proprio dal Presidente della Commissione Ambiente. L’incontro era aperto ai componenti tutti della Commissione Ambiente, ai rappresentanti di WWF, Legambiente, LAV, OIPA ed ENPA. Invitati, anche, l’ASL veterinaria, l’Assessore alla Cultura Mirco Vannucchi (PD) ed il Presidente del Comitato dei Rioni Fabio Dolfi.

Non sono mancati i momenti accesi, specie quando Lombardi ha confermato la richiesta di dimissioni di Dolfi dopo che nell’ultima edizione della Giostra dell’Orso la morte di una cavalla, a suo dire, era stata tenuta nascosta. Per Lombardi, non si tratta di una questione animalista, ma della stessa linearità che il Comune ha l’obbligo di mantenere con gli organizzatori della Giostra.

Rischiamo, oltre alla salute dei cavalli, anche un danno di immagine della nostra città – ha ribadito Lombardi – Non possiamo sentirci dire che è tutto a posto, che non è successo niente e due giorni dopo, grazie all’inisistenza dei giornali, sapere che era morta una cavalla. Ferita ed abbattuta a quando pare senza preventivo parere dell’ASL“.

Uno sbaglio, forse, per l’Assessore alla Cultura che però ha confermato la volontà di mantenere la Giostra, oltre che la stessa conferma di Dolfi. Di parere diametralmente opposto i rappresentanti di Legambiente e WWF, così come anche delle tre altre Associazioni che però, considerata la disponibilità ad istituire un tavolo tecnico, hanno chiesto l’applicazione di alcune regole che il Comune dovrebbe riuscire ad imporre agli organizzatori. Cavalli non purosangue e di origine locale. Conosciuti ed appositamente allenati.

Si vedrà. L’impegno di Lombardi è quello di mantenere un tavolo tecnico quale luogo comune dove potersi impegnare e migliore alcuni aspetti della Giostra. Per lui, però, andrebbe tolto ogni utilizzo degli animali.

Del resto – ha riferito lo stesso Lombardi – è inutile che il mio collega Vannucchi mi ricordi che a Pistoia sono morti due cavalli in non so bene quanti anni. Fino a quest’anno gli elementi di chiarezza mi sono sembrati molto discutibili, se non del tutto assenti. Figuriamoci venti anni addietro“.

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