GEAPRESS – Si fa rovente a Pistoia la polemica dopo la morte della cavalla Supran, della contrada della Ginestra. La cavalla si era incidentata durante le prove della Giostra dell’Orso, svoltesi sabato scorso. Il fatto, secondo il Presidente della Commissione Ambiente del Comune di Pistoia, Lorenzo Lombardi (nella foto), sarebbe stato tenuto nascosto ed almeno fino a domenica si è assistito all’incredibile pantomina che nulla di grave era successo. Un segreto, insomma, poi sfuggito di mano, anzi di macchina fotografica.

Lorenzo Lombardi, che è anche Presidente dei Verdi Toscana, nonchè Dirigente Nazionale, se la prende, infatti, contro chi ha intimato ad un fotografo de Il Tirreno di non diffondere le foto dell’incidente.

Un fatto di inaudita gravità – dice a GeaPress il Presidente Lombardi – innanzi tutto per il povero cavallo, ma anche per il fatto che tutto si è tenuto nascosto. E pensare che avevo preparato pure una interpellanza dove chiedevo notizie sia del cavallo e, alla luce di quanto successo, sull’intenzione del Comune di continuare a svolgere tale manifestazione“.

Intanto, della povera cavalla, quasi nulla è dato sapere. E’ stata vista sanguinare copiosamente dalla zampa anteriore destra. Poi il buio. Mentre a Pistoia si correva, lei era già stata uccisa.

Lombardi, però, se la prende anche contro la legge della Regione Toscana che ha salvato i palii di cavalli come tradizioni storiche.

In questa maniera – dice Lombardi – la legge contro il maltrattamento degli animali è inapplicabile, ma su questo daremo battaglia ed ho già coinvolto la LAV Nazionale“.

E poi – ricorda il Presidente della Commissione Ambiente – la Giostra dell’Orsa, si è corsa dal dopoguerra, non è poi così storica. Se si vuole ricordare il medioevo, vale la pena sottolienare che a quell’epoca il cavallo era forse insostituibile. Ma oggi?”

Intanto, per quest’anno, oltre al cavallo morto a Ronciglione (VT) (vedi articolo GeaPress) , si deve registrare quello ucciso da una banderiola metallica a Foligno per la Giostra della Quintana (vedi articolo GeaPress) e l’altro animale sciantatosi alla curva di San Martino (vedi articolo GeaPress) durante le prove del Palio di Siena del luglio scorso.

Lombardi, animalista e di alimentazione vegana, tiene inoltre a sottolineare che la sua non è una crociata contro le tradizioni, anzi, per salvarle bisogna inserirle nel contesto storico dei nostri giorni. “A Pistoia come a Siena – conclude – un fantino rischia sulla propria pelle, ma il cavallo che possibilità di scelta avrebbe?”

Lombardi ritornerà a chiedere, nei prossimi giorni, di finirla con la Giostra dell’Orso ed i cavalli da fare correre. Imprescindibile poi, le dimissioni del Presidente del Comitato cittadino della Giostra dell’Orso, Fabio Dolfi.
Lui non poteva non sapere” – dice Lombardi.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati