pamplona
GEAPRESS – Inizieranno domani i festeggiamenti in onore di San Firmino di Amiens, a Pamplona. Le corse dei tori si svolgono, però, tra il sette e il quattordici luglio.

Anche quest’anno gli animalisti hanno mostrato tutto il loro dissenso per le corse.

Circa 150 attivisti di AnimaNaturalis e di Peta, hanno inscenato una protesta proprio nel capoluogo della comunità autonoma della Navarra, che a breve vedrà  in strada i tori mischiati, nella loro corsa, alla folla.

Gli attivisti delle due associazioni hanno manifestato innanzi al Municipio. Sei “tori”, ovvero tre ragazze e tre ragazzi macchiati di sangue, a simboleggiare il funerale dei tori. Decine di cartelli, tenuti da altrettanti attivisti, mostravano la scritta in più lingue: tu corri, il toro muore. E’ questa la fine che spetta ai tori di Pamplona. Per loro, il conto alla rovescia, è già iniziato.

Ogni anno, nel corso della manifestazione, si registrano numerosi feriti. La forte attrazione che questa manifestazione riesce a suscitare a livello mondiale, sorregge purtroppo una delle tante tradizioni che in Spagna vedono protagonisti gli animali.

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