GEAPRESS – Si chiama Gammede, il cavallo non più rialzatosi durante la corsa dei cavalli al Palio di Siena di ieri. L’animale è rovinosamente caduto a ridosso dei palchi della curva del Casato. Coinvolti altri cavalli.

Gammede è rimasto inerme. L’immagine dove lo si vede in terra è relativa, infatti, al giro successivo a quello della caduta. Mentre un altro cavallo veniva fatto uscire apparentemente illeso, Gammede era ancora in terra. Alla fine della corsa, però, sarebbe stato fatto uscire anche lui “apparentemente” in buone condizioni. Il termine che virgolettiamo è di molti organi di informazione che riferiscono in tal maniera del presunto recupero di Gammede. Evidentemente la paura che qualcosa possa essere successo rimane, così come lo era durante la corsa.

Da far da padrona alla corsa, ancora una volta la Monte dei Paschi di Siena, il cui Presidente possiede un cavallo troppo superiore per potere partecipare alla corsa. Dal Palazzo Sansedoni vi era il gotha invitato dalla Banca. Dal Sottosegretario Bonaiuti, al Ministro Fitto al parlamentare Dario Francechini il quale, durante la segreteria del PD nominò responsabile del Dipartimento Ambiente del suo partito, il parlamentare eletto in Toscana Ermete Realacci (nella foto Camera dei Deputati).

L’On.le Realacci è stato al centro di vivaci polemiche circa un suo presunto interessamento nella modifica della proposta di legge contro il maltrattamento degli animali, purtroppo realizzatasi, ove è stata inserita la previsione di esclusione del campo di applicazione della stessa legge delle manifestazioni storiche e culturali. Il Parlamentare Presidente Onorario di Legambiente, ha smentito, ma recentemente è ritornato alla ribalta come primo firmatario di una curiosa Proposta di Legge relativa a “Disposizioni per la promozione, il sostegno e la valorizzazione delle manifestazioni dei giochi storici”. Vuoi vedere che il Parlamentare eletto in Toscana potrebbe di nuovo essere implicato nella, già smentita, difesa del Palio di Siena? Anche perchè a Siena lo danno già per scontato. La notizia è stata finanche ripresa da altre Agenzie di Stampa e parrebbe che Realacci lo faccia per l’occupazione, il turismo e l’indotto. Meno male, altrimenti avremmo dubitato di poter essere in sincronia con la sua sensibilità.

Il Parlamentare Realacci, però, a proposito di animali ci riserva un’altra ciliegina. Questa volta lo farà per l’occupazione di Genova e Roma, ma lo stesso è primo firmatario della Proposta di Legge relativa alla “Dichiarazione dell’Interesse Nazionale del Bioparco di Roma e dell’Acquario di Genova”, ossia i principali investimenti (sebbene necessitanti dell’aiuto pubblico) nella cattività del Gruppo Costa di Genova. Per lui, già dalle prime parole dell’introduzione alla legge, Acquario e Bioparco vanno promossi e sono “musei viventi, sono le strutture che ospitano collezioni di esseri viventi”. Bravo Onorevole, siano d’accordo con Lei.

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