GEAPRESS – In linea teorica dovrebbe riguardare l’assestamento di bilancio. Ma poi, nelle pieghe del testo di legge approvato poche ore addietro dal  Consiglio Regionale del Lazio, salta fuori l’istituzione di un Albo delle manifestazioni culturali e storiche in cui vengono utilizzati gli animali. Che significa tutto ciò? Semplicemente che il Palio di Ronciglione come la corsa dei maiali di Bassiano, non solo saranno parate dall’applicazione della legge 189/04 sul maltrattamento di animali, ma potranno più agevolmente ricevere i contributi regionali.

Avevamo anticipato la notizia già lo scorso gennaio (vedi articolo GeaPress), poi la tragedia della cavalla morta durante il palio di Ronciglione (vedi articolo GeaPress), aveva un pò sopito le dichiarazioni dei politici. Ed invece, loro, hanno continuato a lavorare ed ora l’istituzione dell’albo, è legge.

Sarà così pienamente in vigore l’art. 3 della legge contro i maltrattamenti (189/04) che prevede la sua inapplicazione nel caso delle “manifestazioni storiche e culturali autorizzate dalle regione competente“. Il Lazio, come già altre regioni, ha pertanto legiferato in maniera tale di escludersi da una legge che, in linea sempre più teorica, dovrebbe difendere gli animali. Anzi, a dire il vero, pur senza l’art. 3 la 189 non valeva poi granchè. Solo nel caso di dolo e con pene blande che di sicuro non fanno molta paura alla carriera di un politico (come il Sindaco che autorizza il Palio) magari abituato a temere ben altri reati.

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