GEAPRESS – Nel 2010, già il Questore di Ragusa l’aveva vietato. Niente Palio, ad Acate (RG) per la festa di San Vincenzo. Il rettilineo asfaltato di circa 900 mt non vide pertanto la pericolosa corsa di cavalli. Pericolosa sia per i rischi di infiltrazione mafiosa che per la salute dei cavalli, come ebbe a sottolineare, su quest’ultimo punto, il Ministero della Salute.
Del resto, appena pochi giorni prima, la Polizia di Stato aveva interrotto una corsa clandestina. Secondo fonti ben informate sembrò, infatti, che alcune scuderie della competizione illegale avessero tentando di iscriversi anche al Palio di Acate.

Quest’anno sembra ripetersi lo stesso copione. Poco dopo l’intervento della Polizia che arrivò sul luogo dove si stava per svolgere una corsa clandestina (vedi articolo GeaPress) gli investigatori tornano a confermare che il comprensorio a rischio è quello dei paesi di Vittoria ed Acate.

Un motivo in più per evitare il ripetersi del Palio che invece, secondo le intenzioni del Sindaco Caruso, si dovrà fare. Questa settimana, infatti, il Sindaco dovrebbe incontrare il Prefetto Francesca Cannizzo, la quale sarebbe però intenzionata ad autorizzare solo una sfilata di cavalli, senza alcuna competizione. Secondo i promotori del Palio, però, la presenza di scuderie locali dovrebbe prevenire le infiltrazioni della criminalità. Non è però il comprensorio di Vittoria ed Acate ad essere quello maggiormente indicato per le corse clandestine?
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