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GEAPRESS – Polemiche, a Napoli, per la corsa al trotto nel Lungomare. Una iniziativa che si è svolta con il patrocinio del Comune. Ed è proprio in ambito comunale che scoppia la polemica. Stella Cervasio, Garante dei Diritti degli Animali del Comune di Napoli, rilascia una dichirazione ove esprime il suo totale dissenso per quanto avvenuto.

Sono molto meravigliata – ha dichiarato il Garante – che sul Lungomare si sia svolta una gara, quando dagli organizzatori e titolari dell’Ippodromo di Agnano avevo ricevuto ampie assicurazioni che si sarebbe trattato di una sfilata non competitiva. E’ finita l’epoca dei circhi. Mi auguro che in futuro nella prima città del centro Italia che ha nominato un Garante a tutela degli animali, non si svolgano altre manifestazioni che con il benessere degli animali hanno poco a che vedere, e che invece ve ne siano altre, necessarie, che ne promuovano conoscenza e protezione”.

Già  nei giorni scorsi, però, Stella Cervasio aveva mostrato di non gradire tale iniziativa. Il Garante, infatti, sarebbe  stata invitata, e non solo dagli interlocutori istituzionali, a condividere due iniziative che vedono protagonisti i cavalli.

La prima riguardava via Caracciolo dove il Garante aveva espresso parere negativo, pur non essendo stata interpellata dal Comune, su una “corsa” o “corsa fuori dal terreno usuale sul quale queste si dispitano”. Il Garante avrebbe però ricevuto rassicurazioni sulla presenza di una sfilata o parata.

Su piazza del Plebiscito, la stessa Cervasio aveva annunciato il suo “parere negativo sulla manifestazione di giostre e tornei a cavallo“. Curiosa la modalità con la quale il Garante del Comune era stata informata.  Alcune associazioni animaliste avevano letto un blog ove era pubblicizzato l’evento. “Ho inviato il mio parere (non richiesto) al Comune – spiega la Cervasio – e sono stata invitata a partecipare a una conferenza dei servizi tenutasi venerdì 17 presso l’Assessorato Sport. In quella sede, invitata a parlare, ho fornito i riferimenti normativi (Ordinanza Martini, Codice Equidi ecc.). Ho fatto riferimento anche al Regolamento Tutela animali del Comune di Napoli, del quale questo evento, a mio avviso, avrebbe contraddetto le linee di principio“.

Polemiche che si sarebbero già palesate proprio in quella sede quando “un vigile urbano” avrebbe sostenuto che “il regolamento comunale è superato dalle leggi nazionali”.

I Garanti, aveva comunque riferito Stella Cervasio,  possono solo fornire pareri non vincolanti “”.

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