GEAPRESS – Ancora non è legge l’Ordinanza sui palii che tanto piace al Ministero della Salute ed anche alle autorità cittadine di Siena e già si registra la morte di un cavallo, proprio nel Palio più famoso d’Italia.

Messi, il cavallo di appena 6 anni della contrada della Chiocciola, si è azzoppato stamani durante la prova della corsa di domani. Trasportato nella clinica veterinaria del Ceppo è, poi, deceduto. Ancora ignote le cause della morte.

Il cavallo si è azzoppato durante il secondo giro della piazza del Campo, proprio nella famigerata curva di San Martino che già, altre volte, abbiamo sentito nominare per gli incidenti occorsi. Si tratta di un punto del percorso ad alta spettacolarità ma poco sicuro per i cavalli, nonostante le protezioni da Formula Uno tanto sbandierate.

Scrive William Heywood, studioso inglese che ha vissuto nella seconda metà dell’800 in Toscana, a proposito dei  giovani cavalli del Palio: “…quando raggiungono il pericoloso angolo davanti al Palazzo del Governo, generalmente dimostrano un incontrollato desiderio di proseguire la loro selvaggia carriera in linea retta e, nonostante i frenetici sforzi dei loro cavalieri, si lanciano a capofitto in via San Martino. Qui, davanti alle botteghe, tra quella strada e la Cappella di Piazza viene eretta una impalcatura che è foderata di pesanti materassi, e raramente la sua presenza non è giustificata dagli eventi, perchè in questo punto c’è quasi sempre una caduta o due“.

Continua l’autore “Non poteva immaginarsi una via più palesemente inadatta per la sollecitazione di ardimentosi animali fino alla loro piena velocità; e la sua rapida discesa verso via San Martino, con la pericolosa curva davanti a Palazzo Piccolomini è stata causa di molti incidenti.”

Buona notte protezione animali, a breve anche questa curva sarà tutelata dalla legge in difesa (sic!) degli equini.

Nell’incidente odierno il fantino ha riportato problemi alla spalla. 

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