carresi
GEAPRESS – Nuova doccia fredda per le Carresi, le tradizionali corse con i carri trainati dai buoi seguiti da persone a cavallo. Dopo il provvedimento del GIP emesso nei giorni scorsi (vedi articolo GeaPress) anche il Tribunale del Riesame di Campobasso decide sul mantenimento del sequestro.

Ne da comunicazione l’ENPA che, nei mesi scorsi, aveva depositato un esposto dal quale sono scaturite le indagini ed i clamorosi provvedimenti  della Magistratura di Larino (CB). Trenta persone a vario titolo indagate ed il sospetto di trattamenti farmacologici non autorizzati. A finire sequestrate sono state le stalle e per la prima volta, le tradizionali corse molto criticate dagli animalisti, non si sono svolte.

Il Tribunale del Riesame, afferma l’ENPA, ha infatti respinto l’istanza di dissequestro avanzata dagli avvocati dei Comuni di  San Martino in Pensilis, Portocannone e Ururi

Secondo l’avvocato Claudia Ricci, che sta seguendo per conto di ENPA la vicenda, “dopo il provvedimento emesso dal GIP nelle passate settimane arriva oggi una nuova conferma circa la validità delle indagini e la solidità dell’impianto accusatorio.  Il procedimento va dunque avanti e tutta l’attenzione è ora puntata sull’eventuale rinvio a giudizio.

Per l’ENPA si tratta già di una vittoria straordinaria.  Al Procuratore di Larino, dottor Vaccaro,  ai Carabinieri delle Compagnie di Termoli, di Larino e del Nas (Nucleo Antisofisticazione e Sanità) di Campobasso ed a tutti coloro i quali stanno collaborando all’inchiesta, pervengono intanto i ringraziamenti di Carla Rocchi, presidente nazionale di ENPA.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati