GEAPRESS – Quando il Ministro Tremonti se la prende con le spese folli degli Enti locali, piace. Ha perfettamente ragione quando si arrabbia con le regioni. Basta, ad esempio, sbirciare nei capitoli relativi alle contribuzioni per alcune attività riciclate come culturali o di promozione turistica e si rimane quantomeno perplessi. Feste del tonno fresco quando è interdetta la pesca del tonno, palii di cavalli inventati solo per portare un improbabile turismo, finanche zoo privati installati nei giardini pubblici della Regione.

La notizia che arriva da Cuneo è però decisamente singolare. Cinquantuno anni fa, nel corso di una locale sagra di cacciatori e pescatori, avvenne il gemellaggio, chissà perchè, tra la città piemontese e la contrada della Selva di Siena. In memoria dello storico sodalizio gli odierni amministratori hanno deciso di complimentarsi con gli affiliati contradaioli non con una telefonata o al limite con un telegramma, ma addirittura recandosi di persona a Siena e partecipando finanche all’estrazione delle contrade prevista cinque giorni prima del palio del 16 agosto.

Non solo, il Sindaco di Cuneo congiuntamente all’Assessore al Commercio, inorgoglito dall’imperituro suggello di amicizia, porterà un omaggio alla città toscana, ricambiando l’onore di potere partecipare al corteo ufficiale con il palio vincitore.

Per tutto ciò hanno appeso la bandiera della contrada nel palazzo di città di Cuneo.

Chi pagherà la trasferta? Le tasche del Sindaco e dell’Assessore, o quelle di tutti i cittadini, oppure quelle del costoso Palio di Siena, criticato simbolo promozionale di un’ Italia medioevale che vorremmo essere apprezzata senza uso di cavalli? .(GEAPRESS).