GEAPRESS – I fatti sono occorsi il due settembre durante la corsa ad ostacoli all’ippodromo di Merano (BZ). Due cavalli hanno lasciato la loro vita in pista, denuncia l’Associazione Italian Horse Protection. “Catbar”, cavallo di 4 anni, soppresso dopo avere riportato la frattura dell’omero nel corso del “Primo Lions Club Maiense”, e “Nobel”, di anni cinque, rimasto ucciso sul colpo a seguito di una rovinosa caduta nel corso del “Premio Richard”. Poi altri cavalli caduti, ma di questi, riferisce in una sua nota l’Associazione IHP, non si hanno notizie.

Cavalli morti ed i particolare nello steeplechase, ovvero la corsa di galoppo ad ostacoli. Merano (vedi foto) come Nashville e Aintree (vedi articolo GeaPress). Quanto basta per gridare alla pericolosità delle corse ad ostacoli.

In Italia l’ippica, per sopravvivere, continua a invocare a gran voce aiuti di Stato – riferiscono da Italian Horse Protection – ma è ora che inizi a preoccuparsi soprattutto della sorte degli animali“. Un fatto, secondo IHP, che ai cittadini italiani sta molto più a cuore delle scommesse e dello spettacolo fatto sulla pelle dei cavalli. Una attenzione testimoniata finanche dal “pauroso calo delle scommesse” dice IHP.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati