Mentre in Spagna si vota contro la corrida in Italia l’On.le Ermete Realacci (PD) guida la cordata pro Palio di Siena et simila.
GEAPRESS – Con una Proposta di Legge presentata dall’On.le Ermete Realacci (PD), lo Stato dovrebbe finanziare il Palio di Siena ed altre omologabili manifestazioni. Per il Presidente Onorario di Legambiente il “famosissimo Palio di Siena” è una delle manifestazioni che sviluppa socialmente ed economicamente l’intera nazione!
Con buona pace dei cavalli morti e feriti, l’On.le Realacci, eletto in Toscana, ritorna pertanto a parlare di Palio di Siena dopo avere smentito nel recente passato il suo interessamento per l’emendamento, purtroppo approvato, che ha previsto l’esclusione delle manifestazioni storiche con uso di animali dal campo di applicazione della legge sul maltrattamento di animali. In altri termini mentre la Spagna vota contro la corrida in Italia si esclude che un cavallo morto al Palio sia stato maltrattato, sia con dolo che con colpa. In effetti potrebbe anche essersi suicidato.
La Proposta di Legge n. 3461 a firma Realacci più altri 104 bipartisan Deputati, prevede tra l’altro l’istituzione di un Albo Nazionale comprensivo di Palio di Siena, Giostra della Quintana ed altri giochi storici. Tale Albo potrebbe suonare in armonia con il molto simile elenco con il quale le Regioni potrebbero premiare i palii dall’esclusione della legge maltrattamento, grazie all’emendamento smentito da Realacci.
Nessun collegamento è però dovuto. Infatti per l’Onorevole Realacci, promotore di altra proposta in favore dello zoo di Roma e dell’Acquario di Genova, l’Albo dovrà servire a finanziare i palii, le giostre ed altri giochi storici. I soldi dovrebbero provenire, tra l’altro, dal lotto e dalle lotterie nazionali. In tal maniera si costituirebbe un apposito Fondo che servirà a coprire i costi di attuazione della Proposta n. 3461 la quale prevede finanche la deducibilità delle donazioni in favore degli enti che gestiscono palii e giostre, come quello di Siena e della Quintana.
Sarà poi il Fondo a sostenere, promuovere e valorizzare giochi e palii storici perchè strumento (secondo Realacci) per la valorizzazione e la conservazione, anche all’estero, del patrimonio storico-culturale italiano.
La Proposta di Legge Realacci, seguita quasi a ruota dalla quasi identica titolazione di un’altra PdL questa volta a firma dell’On.le Paola Goisis (Lega), trova l’autorevole firma dell’On.le Gabriella Carlucci (Pdl) già nota per avere annullato, in totale sordina, la Proposta di Legge per un circo senza animali (vedi articolo GeaPress).
Coma a dire, dal PD, al Pdl (finiani compresi) alla Lega, tutti uniti per finanziare il Palio di Siena!(GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).









folgorato sulla via di Damasco, ma in senso negativo…
…. non inizierò con i soliti elogi perchè lei non ha nulla da elogiare, letto l’articolo che la riguarda sono davvero sconfortato di aver dato il voto al suo partito ……
l’unico desiderio che vorrei vedere realizzato, è di vedere lei ed i suoi colleghi che sostengono la tesi …. impegnati nel tanto da voi amato palio, imbardati con le briglie e belli scalpitanti nel farvi una corsetta !!!!!
Lo sapete quanta gente non ha il denaro per mangiare ????? quanti disoccupati sono alla disperazione ???? quanti bambini non vedranno per molti anni il mare ????? ma il denaro per il palio si trova ……….
Alle prossime elezioni mi ricorderò di lei e dei suoi compari …!!!!
non la saluto perchè non ne è degno …
Certo che che la DISINFORMAZIONE vi riesce benissimo,mettendo una foto che risale a pù di 20anni fa, il PALIO la gente di Siena se lo paga con i proprio soldi e non chiedendo questee a nessuno ne tantomeno sponsorizazioni
Buona giornata!
Non sono d’accordo su quanto si sostiene nell’articoo.
La corrida ha come fine ultimo, quello incondizionato, della soppressione dell’animale.
Il Palio ha tradizioni diverse, che partono da una storia che niente ha da spartire con le usanze spagnole.
Per quanto riguarda la ‘disinformazione’ come scrive delfino, sono d’accordo. Non c’è bisogno di mettere foto di vent’anni fa:allo spregevole palio di ferrara di qlc anno fa, due cavalli si sono spezzati le zampe; un cavallo è stato soppresso sulla pista, in diretta nazionale; le drammatiche foto dei cavalli riversi sulla pista, incapaci di alzarsi, sono stati ripresi da tutte le emittenti nazionali. i pali sono una vergogna. E devono vergognarsi coloro che li sponsorizzano, vi paartecipano, li sostengono.
per alessandra: i pali sono quelli della luce. il plurale di palio è palii. e io non mi vergogno nè di essere senese nè contradaiolo. e se non ti piacciono basta non guardarli.ma il vostro animalismo da strapazzo è spesso talmente fuoriluogo e ingiustificato da apparire preconcetto.sei mai stata a siena? hai mai visto cosa gira intorno alla festa?
Ancora una volta si ricorre alla strumentalizzazione del Palio di Siena in maniera completamente ignorante (nel senso che si ignora completamente quello di cui si [S]parla).
Come ha già scritto qualcuno in precedenza utilizzare una foto che risale molti anni fa dimostra in maniera inequivocabile la malafede di chi la pubblica, chi conosce anche solo in maniera marginale il Palio di siena sa bene che negli ultimi anni sono state apportate ulteriori modifiche alle già notevoli misure di sicurezza (specialmente nella parte di pista oggetto dello scatto in questione) atte a garantire il più possibile l’incolumità di quegli animali che a Siena sono stati, sono e saranno sempre amati e rispettati in maniera sincera, senza l’ipocrisia isterica dei cosiddetti “animalisti”.
La vergogna del palio si commenta da sola, che sia di siena, di ferrara, di legnano, di feltre o di ogni altro paese che tollera e sostiene una similie barbarie. A parlare ci sono Metz, Big Big, Alghero, Minoredda, Ghisellin, Bao Nero, In Space, Blasco, Amoroso, Balosso..fosse anche uno su mille, uno su un milione, è inaccettabile. Così come lo sono tutte le “giostre” che utilizzano animali, che siano vivi o già morti ammazzati apposta per il divertimento (vedi giostra del pitu di tonco).
E’ deprimente leggere che il “Presidente Onorario di Legambiente” si batta affinchè queste tradizioni medioevali abbiano ancora più pubblicità.
per Delfino: ho capito, il palio ve lo pagate da soli? Bene, mi dici come devo fare per non pagarlo più con il mio canone tv?
per Ghebbe: per non vederlo più, appunto, vi dovrebbero tagliare i pali, della luce. Perchè o lo vedo o non lo vedo ve lo continuo sempre a pagare. Poi: perchè metti il punto e non la virgola? Ma forse volevi mettere la virgola e ti sei confuso. Solo un ignorante inizia la frase, dopo il punto, in minuscolo.
Vorrei chiedere ai tanti che si lavano la coscienza parlando di manifestazione,tradizione……ma sinceramente ad un toro o ad un cavallo ma cosa gliene FREGA????????????????
Ignoranti perchè ignorate, a siena bisogna nascerci.
Sapete una s…. cosa si prova noi senesi per il palio. E se non venite o non lo guardate a noi ce ne importa la solita s….
x tutti i senesi: ma perchè non correte voi intorno alla vs bella piazza? Ci guadagniamo tutti: voi, che mantenete le vs tradizioni, noi che non viviamo più il patema di vedere qlc cavallo schiantato, e soprattutto i cavalli. Che non sono più costretti a rischiare la vita per le vs pagliacciate.
Cara alessandra, ultimamente hai visto a siena qualche cavallo schiantato? come dici te?. Ma negli ippodromi non rischiano i cavalli?, o forse non si schiantano, e corrono felici e contenti solo lì.
Ciao Senese,
è inutile che tu tenda a spiegare agli animalisti la filosofia del palio. Partono completamente da altre convinzioni; l’unica strada percorribile consisterebbe in una “loro” volontà e umiltà nel studiare il “mondo palio”.
Io non sono senese, facevo equitazione, e guardavo con sospetto questo evento. Avvicinandomi ad esso ho ribaltato completamente i miei giudizi. Ho capito che molti aspetti dell’ippica, e alcuni dell’equitazione sono terrificanti per il cavallo, inoltre mettono sotto pressione i soggetti per l’intero anno. A Siena è completamente diverso.
Perchè gli animalisti non si scagliono priama contro l’ippica…. io posso immagiarlo, tu?
Ergo, desisti, non provare nemmeno a stabilire un confronto franco. Come vedi, pur di attaccare chi non è d’accordo con loro, si attaccano pure alla punteggitura e grammatica.
caro senese, 48 CAVALLI MORTI DAL 1970 probabilmente non sono sufficienti per abolire sto palio. Per quello che mi riguarda, dopo il primo cavallo ammazzato l’avrei chiuso, perchè non vi può essere divertimento quando esseri viventi rischiano la vita. Spero di essere stata chiara.
Ciao videokum5, io non intendo spiegare assolutamente cosa è il palio di siena, non mi importa che loro sappiano cosa significa il palio per noi senesi.
Sò benissimo perchè non si scagliano contro l’ippica, ed hai ragione su tutto il resto.
Ma una cosa la devo chiedere ad alessandra, mica per caso sai quanti cavalli sono morti dal 1970 ad oggi negli ippodromi? Credo proprio di no perchè nessuno lo dice quando ne muore uno
Senese.Difatti io, come tutti gli animalisti, non sono affatto favorevole alle corse negli ippodromi: stesso sfruttamento, stesso fine. Ma in qs blog si sta commentando la posizione di realacci, e su questo sono intervenuta. Cmq distogliere l’attenzione sul problema, per segnalarne di peggiori, non mi sembra la soluzione; perchè, purtroppo, al peggio non c’è mai fine.
hahahahah scusate in anticipo l’intervento, solitamente non disturbo mai nessuno impegnato a fare proseliti dietro un comodo schermo di un pc; ma quello che ho letto è talmente comico da risultare irritante. Mi rendo conto ora qual’è il principio da cui parte il ragionamento di una parte di quell’orda ignorante di tuttologi da strapazzo che spara a zero sul nostro amato Palio senza saperne nulla e senza prendersi la briga di verificare quello che viene detto loro. @ PAOLO e a tutti i suoi simili (per indottrinamento, senza offesa) ma davvero pensi che il Palio sia finanziato dai contribuenti RAI attraverso il canone??? hahahah certamente si, come direttore artistico abbiamo pippo baudo, come mossiere antonella clerici e il vincitore dell’ultimo palio è stato bonolis accompagnato da qualche ospite internazionale..sono proprio curioso di sapere a chi andrà il premio per la critica quest’anno (i senesi fingono di chiamrlo masgalano ma tu, che certo sei sveglio, saprai benissimo che in realtà quel premio è deciso da TVsorrisi e canzoni) ora scusami ma sono impegnato a costruire la Piazza sel Campo prima che arrivino le cineprese dell’amato carrozzone nazionale; si perchè la piazza non esiste, è di cartone, tutta scenografia, la montiamo noi prima che si accenda la diretta e la rismontiamo subito dopo!
MA MI FACCIA IL PIACERE (per dirla come Totò…) Il Palio si svolge in questa forma, da centinaia di anni, almeno sarai daccordo a chiamarla forma e non format dal momento che 350 anni fa non potevano esistere format per il semplice motivo che non esisteva la televisione??
Sicuramente ti sarà sfuggito il fatto che il palio è stato trasmesso anche da mediaset,…in assoluta assenza di pubblicità (conosci altre manifestazioni, a ruo avviso, fatte per la tv e quindi a scopo di lucro, ASSOLUTAMENTE SCEVRE da pubblicità?…io no) non risulta però che Siena abbia dovuto rinunciare al Palio oppure elemosinare soldi pubblici né dal canone né dalla RAI né dal ministero né dall’Italia né dall’ UE, eppure il Palio si è svolto comunque; così come continuerà a svolgersi anche se dovessero non trasmetterlo più in tv! ANZI! i contradaioli sarebbero proprio felici perchè il palio non è il festival di san. remo; non si accende e spenge all’esigenza del pubblico (turista o telespettatore che sia) Il Palio di Siena è fatto dai senesi per i senesi e non ha bisogno di altri finanziatori esterni alla città. Secondo me gli italiani tutti perderebbero la possibilità di accarezzare la storia medievale e conoscere nicchie di civiltà su cui si è o si sarebbe dovuta costruire quella attuale. Ma questo sarebbe un’altro discorso probabilmente anche per interlocutori meno superficiali. Tornando ai senesi, ripeto andrebbe anche meglio tanto ormai gli sfortunati costretti a vederlo da fuori Siena hanno il satellite, il tigitale terrestre,il web ecc….) noi saremmo tutti contenti, voi continuereste a pagare il canone per vedere le repliche della signora in giallo e tanti auguri… questo dovrebbe essere sufficiente a far capire come stanno le cose ma mi permetto anche di rispondere in anticipo alle obiezioni fragili e scontate:
chiedo scusa ai senesi ma ormai non c’è da mervigliarsi più di niente
1)quelli che vedete piangere di gioia dopo aver vinto il Palio non hanno vinto soldi (anche se può sembrare strano sono gli unici a spenderli!)
2) IL PALIO è funzionale alla città e ai senesi (è fatto da e PER loro)
3) La città ovviamente trae profitto dal turismo in quanto Siena è una città unica anche senza Palio ma indubbiamente il tursmo vive anche del riflesso del palio perchè lo spettacolo da vedere non è la corsa, come tanti illustri tuttologi opinionisti pensano…. ma quelle emozioni e quell’atmosfera unica che si respira particolarmente durante i quattro giorni di Palio.
Quindi è stupido negarlo anche il turismo è funzionale ai senesi ma chi dovesse fare l’equazione Palio = sodli del turismo è sulla strada sbagliata. Siena ha avuto storia e repubblica senza turismo, senza Palio, mai.
Penso che questo chiarisca qualche dubbio in caso contrario o siete in malafede o siete in malafede o semplicempente invidiosi….
p.s. buonagiornata a tutti vado a vedermi la prova in piazza! non sprecate tempo a rispondermi….tanto non mi interessa, sono in contrada!
per contradaiolo (coraggioso senza nome): vai, vai in piazza che vi si è allagata tutta. se questo è l’effetto quando scrivi abbondante, fallo sempre. intanto: rema
Senesi/contradaioli/delfini e chi più ne ha più ne metta. Il vostro orgoglio per una manifestazione come ce ne sono mille in italia, è patetico. Lasciate stare i cavalli, che dei vostri riti non ce ne po’ fregà de meno.
Per Alessandra, Giacomo e gli altri animalisti, ma voi siete vegetariani, o vegani?
@senese: cortesemente le do’ risposta, anche se la sua domanda non ci azzecca per niente con i maltrattamenti nei palii e sembrano proprio le domande che rivolgono i cacciatori a noi animalisti, quando non sanno più a cosa appigliarsi per argomentare la loro insana passione. Sì, sono vegetariana. Ma anche chi non lo fosse, può essere tranquillamente contro questo tipo di manifestazioni, non trova?
Cari senesi contradaioli ecc ecc..gli animalisti attaccano tutte le forme di sfruttamento e maltrattamento ! E non fate finta di amare e addirittura ‘venerare’ i cavalli,altrimenti non mettereste a rischio la loro vita ! Negli anni avete provveduto a tutelare sempre di più l incolumità dei cavalli…quindi gli animalisti avevano ragione a protestare,no ? Con questi provvedimenti avete in parte dato ragione agli animalisti tanto odiati e derisi.. Ma siete ancora medievali ..Quanta saggezza nel giudicare i senesi aveva il sommo vate …..Piccosi e arroganti..Io sono vegana
Era solo una curiosità. Io non sono ne cacciatore ne pescatore, ho un cane ed un gatto. E amo gli animali, forse anche più di voi, ma i cavalli sono nati per correre.
@senese: sono d’accordo con lei:i cavalli sono nati per correre. Liberi.
@giacomo si commenta da solo e non merita neppure risposta…lui invece che si reputa coraggioso si firma addirittura con il nome…BRAVO LEONE!
@rossella mi dispiace, ti contraddici. noi siamo moderni e democratici se non ti piace Siena sei liberissima e caldamente incoraggiata a scegliere la porta e levarti….dai tre passi. Ti consiglio di andare a vedere il museo degli attrezzi medioevali da tortura che si trova nel vicolo del bargello.. capirai quanto si è evoluta la civiltà dei senesi!
Rispetto al resto del tuo intervento i senesi non odiano gli animalisti, li deridono quando dicono stupidaggini e si dimostrano ignoranti se non capziosi e in malafede. Mi dispiace, ma oltre ad arrogarti meriti che gli animalisti non hanno, sei come al solito male e poco informata.. A dispetto di quanto dici tu, il processo di tutela dei cavalli non è iniziato in tempi recenti, ma dal 1660: “E’ pensando a salvaguardare i cavalli in corsa – ha detto il Rettore del Magistrato delle Contrade, Roberto Martinelli – che in quell’anno si introdusse la necessità del manto di tufo. E fin dal 1852 il divieto di somministrare sostanze ‘spiritose’ ovvero eccitanti”. La prima Commissione Veterinaria fu insediata nel 1806! Quindi cari animalisti dell’ultimora state tranquilli, la salute dei cavalli (almeno a SIENA) sarà tutelata anche dopo la vostra dipartita.
Come vedi se i sedicenti animalisti fossero persone serie capirebbero che i senesi sono alleati e non nemici. Se veramente fossero interessati alla salute dei cavalli “utilizzerebbero” il modello Siena composto anche da clinica veterinaria del ceppo e pensionato dei cavalli da Palio per chiedere l’adeguamento a questo modello da parte delle manifestazioni che si svolgono in Italia e che col Palio di Siena non hanno nulla in comune. questo mi porta a pensare ed a rispondere ad
@alessandra
ti ricordo che siete stati voi “animalisti” ad occuparvi di noi e non viceversa….. ai nostri cavalli ci pensiamo da soli! Qui di voi non se ne sente certo il bisogno….Voi invece avete forse bisogno di FARVI PUBBLICITA’ PER CARPIRE il 5 PER MILLE DELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI facendo leva sulla buona fede delle persone che non hanno tempo e modo di documentarsi??
@alessandra 2 chi ti da l’arroganza di sapere cosa pensa un cavallo mentre corre? Non c’è niente di più bello di un cavallo che vince il Palio scosso (senza fantino) e solo in rarissimi casi quando il fantino cade, il cavallo si ferma. La maggior parte delle volte continua a percorrere i tre giri di piazza libero e leggero come un DIO….il peccato è fermarli….ma tu che ne sai? sei un animalista…!
@contradaiolo: mi duole farle notare che in qs blog, di maleducate ci sono solo le sue risposte. Ed è molto singolare che parlate proprio voi di soldi da carpire, dato che il palio vi frutta soldi a palate; altro che ‘il palio lo facciamo per noi’!!! Peccato che gli animalisti si prodighino per passione, dato che sono volontari. E ne sono certa che avreste fatto meno della ns presenza, dato che dimostriamo a tutto il mondo cosa signfica vivere da cavallo al palio.. Un’altra cosa: il nervosismo della partenza, quanto sia stravolto un cavallo all’arrivo da tutta quella confisione, il clamore e quelle grida e pianti che nemmeno in una processione della madonna del sud, le frustate, lo sconvolgimento dei cavalli, le fratture.. mi dica, ma chi le dà l’arroganza di sapere cosa pensa veramente un cavallo?
Ma tu che ne sai? sei un senese.
Grande contradaiolo, ma non perdere tempo, tanto è inutile sono integralisti, e come tutti gli integralisti non sono moderni, sono medievali, loro.
Ma poi chi se ne frega di spiegarli cosa proviamo noi, tanto non lo proveranno mai.
Per Alessandra, perchè te lo sai cosa pensa veramente un cavallo? Ci sono stati casi in cui un cavallo vincitore in una contrada, nel palio dopo, correva in un’altra contrada, finita la corsa è scappato LIBERO, ed è andato nella stalla dove aveva vinto il Palio prima, pensa quanto c’era stato male.Ma fammi il piacere.
E’ inutile non potete capire
Per contradaiolo, ripeto sei anche troppo specifico, tanto non capiscono
@senese:Ho letto e riletto il suo commento, ma non riesco a capacitarmi..Ma davvero lei crede che un cavallo ci tenga come voi sfegatati a vincere una corsa, ed affezionarsi ad una contrada?? Guardi, su questo ha ragione: io non la capisco, ma ne sono anche molto fiera. Almeno mi sento normale.
Si non possiamo capire, basta che lo capite voi , ma dimenticate volentieri una cosa perchè vi fa comodo: gli animali non sono oggetti da usare per il proprio divertimento è chiaro? Per voi nò , non lo potete capire e non lo capirete mai cosa si prova ……
La Spagna non si vanti poi così tanto dell’abolizione delle corride!!!!! E noi non gridiamo a loro : BRAVI!!!!
In SPAGNA ogni giorno muoiono decine e decine di cani e gatti nelle maledette perraras!!!!!
Non importa che siano giovani o vecchi ,sani o malati….li ammazzano e basta!!!! E non è eutanasia, ma assassinio!!!
Li appendono ad un chiodo alla parete per tenerli fermi e poi gli iniettano il veleno direttamente nel cuore!!!!!
bravo Ermete, finalmente una persona che ragiona
In entrambi i casi, non si faceva così neppure ai tempi delle caverne. Uomini e donne con la ‘u’ e la ‘d’ minuscole.
A Senese INADEGUATO: MENO MALE CHE NON AVETE IL COLOSSEO…………………..