GEAPRESS – Qual’ era la vera posta del Palio di Buti (PI)? Annullato, o meglio senza vincitori. Per quest’anno, stante quanto appreso da GeaPress, non si farà più. Sant’Antonio Abate, il protettore degli animali (al quale, incredibilmente, si richiama la corsa), non ha benedetto lo sprint finale. La corsa della curva pericolosa (vedi articolo GeaPress) è stata annullata proprio sulla batteria finale, quella che avrebbe dovuto proclamare il vincitore.

Per quale motivo? Sembra certo che ad impedire la proclamazione di un vincitore, siano stati proprio i fantini. Almeno una intera ora di estenuanti false partenze. I cavalli sempre più nervosi, poi un fantino volato in terra. Il mossiere ha richiamato più volte in modo particolare due delle tre contrade. Ma di partire proprio nessuno ne voleva sapere. Alla fine la decisione “regolamentare”. Alle diciotto di chiude e così è stato.

Al di là del regolamento a Buti tutti sono convinti che la colpa è dei tre fantini. Perché hanno tirato per un’ ora senza riuscire a mettersi in posizione regolare? Ogni volta che c’era una partenza qualcuno rimaneva al palo ed infine la finale veniva annullata. Cavalli pigri? Non si direbbe, considerato il nervosismo accumulato. Forse fantini poco collaborativi. Eppure tutti e tre volevano vincere. Su questo nessuno ha dubbi. Possibile che (non) la volessero correre solo per il prestigio del Palio? Poco probabile. In effetti, in alternativa a misteriosi accordi andati, chissà perché, in fumo, c’è un’altra possibilità. Sant’Antonio Abate ha fatto il miracolo. Per quest’anno, la curva maledetta è stata evitata, almeno nella batteria finale. Poi, in ultimissima analisi, vi è un’altra probabilità. L’Ordinanza ministeriale sulla protezione degli equidi durante le corse. Figuriamoci, quella, ormai, non la prende in considerazione più nessuno.(GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).