GEAPRESS – Dal noto Palio di Siena e le sua storia tra corride di tori e complessi di inferiorità con Firenze (vedi articolo GeaPress), ai palii di asini (vedi articolo GeaPress), all’oca morta di Butera (CL) (vedi articolo GeaPress) e quelle vive ma in corsa (vedi articolo GeaPress).

A Firenze, invece, c’era la Festa del Grillo, anzi c’è ancora ma senza grilli veri. Ogni anno, in primavera, nella domenica successiva al giorno dell’Ascensione, nel Parco delle Cascine venivano vendute centinaia di casette colorate con all’interno grilli per i bambini (sic!). La casetta, anche un po’ vagamente inquietante, era infatti la gabbietta del grillo … non a rendere.

Chissà poi che fine facevano. Per alcuni era la ricorrenza della primavera, per altri forse una maniera di vendere i grilli una volta tolti dai campi coltivati. Poi nel 1999 il Comune di Firenze ha vietato la festa, o meglio, si può fare ma dentro le casette vanno sistemati solo richiami sonori. A dire il vero il Comune aveva vietato anche il circo con gli animali, ma un ricorso dei circensi mantenne le gabbie piene.

Perché essere da meno alle tradizioni dei circensi? Ed ecco che il Presidente del Consiglio Comunale Eugenio Giani vuole ora ripristinare le gabbiette con i grillini. Giani, a dire il vero, non è la prima volta che esprime questo desiderio anche se ora l’occasione gli si è presentata con la presentazione del dvd “l’Ascensione” di Augusto Novelli. Pensando alla commedia fiorentina Giani si è lasciato trascinare ed è arrivato fin sulla soglia dei canterini animaletti da rinchiudere in una gabbietta colorata.

Finora hanno protestato i Verdi, ma forse dovrebbero protestare i cultori delle tradizioni proprio per evitare che finiscano, così facendo, nella ilarità. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).