GEAPRESS – Poveri asini, animali miti e gentili. E’ meglio per loro non mettere mai zoccolo a Riese Pio X, in provincia di Treviso. La Proloco, in occasione della Sagra di San Matteo, augura buon appetito con l’asino in umido, disteso a pezzetti, in un letto di polenta. Poi si potrà addentarlo con la salamella; insaccato fresco, in loco di asino come di cavallo. Questo come antipasto. Per primo, invece, gli gnocchi con ragù di asino, mentre per secondo le bistecche di puledro.

Attenti, poveri asini, a non ritrovarvi neanche nel Palio dei mussi, sempre a a Riese Pio X. Una tradizione da tutelare, secondo alcuni. Viene da chiedersi, però, non solo cosa si debba tutelare della tradizione, ma anche quanto tempo ci vuole per mangiarla o prenderla a calci, visto che la corsa degli asinelli di Riese Pio X risale appena al 1994!!! I figuranti, però, indossano abiti di inizio secolo (sic!).

Nell’annuale corsa, svoltasi domenica scorsa, c’era pure un fotografo che ha fatto pervenire il tutto all’Associazione 100% animalisti. I fantini con i frustini (la nuova, per modo di dire, Ordinanza Martini non li vieta, vedi articolo GeaPress) quando cadevano dall’asinello, inveivano sferrando pure violenti calci. Questo secondo il racconto di 100% Animalisti che diffondono, oggi, la sequenza fotografica. Nessun rispetto per la dignità e l’incolumità degli asini, denunciano gli attivisti. Calci dati per provocare dolore e danno, continuano indignati. Tutto documentato e facente parte di una denuncia che ieri pomeriggio gli avvocati di 100% Animalisti, Marco Cinetto e Riccardo Baron, hanno già fatto pervenire alla Procura della Repubblica.

Ad essere denunciati la Proloco, il Sindaco, il ragazzo che sferra il calcio, ed i Servizi veterinari dell’ASL. Nota polemica anche per il Questore di Treviso che evidentemente non aveva concesso il permesso a manifestare. L’anno prossimo ci saremo comunque, dicono ora gli animalisti. Quel palio deve essere abolito per sempre, ad iniziare dal “mussetto” messo all’asta per chi, per primo, passando da quelle parti, ne indovina il peso. Per lui, per l’asino, si può solo sperare che non sia finito in … umido.

Intanto, nottetempo, manifestini di 100% animalisti, sono apparsi alla “ricerca” del fantino con il calcio facile. Speriamo che al calciatore d’asini, la legge sappia provvedere. 

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati

VEDI FOTOGALLERY: