GEAPRESS – Un cavallo morto meno di due settimane fa nel Palio di Savigno, vicino
Bologna. Un grave incidente causato dalla drammatica caduta di un cavallo
(per fortuna rimasto illeso) nel corso del Palio di Ferrara. Poi le prove del Palio della Quintana di Foligno, un cavallo abbattuto, ed uno azzoppato.
Non c’è male come inizio della stagione italiana dei palii la cui esistenza è nelle previsioni della legge 189/04 sul maltrattamento di animali.

Secondo la legge 189, infatti, non può considerarsi l’applicabilità del maltrattamento di animali se la manifestazione è inserita in un elenco storico. Se ne deduce, quindi, che un cavallo può morire in un palio solo se suicida o colpito da un imperscrutabile fato.

Per le prove della Giostra di Foligno, poi, le conclusioni della Task Force
del Ministero della Salute in difesa dei cavalli, parrebbero anticiparsi nella soddisfazione espressa dallo stesso Ente Giostra. Scuderie a norma ed illustri componenti della Task Force, tra cui un funzionario del Ministero della Salute, che si occupa di cavalli sportivi, già invitato dell’Ente Giostra per iniziative della Quintana.

Le visite nelle stalle disposte dal Ministero della Salute servono a poco, essendo già la gara un campo pericoloso per gli animali.

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