GEAPRESS – Come anticipato ieri da GeaPress (vedi articolo) si svolgerà regolarmente la tremenda corsa di cavalli dell’Ardia, ricorrenza religiosa con palio dei cavalli che si svolge ogni anno nel Comune di Sedilo (OR).

La corsa si svolgerà oggi pomeriggio alle 18.00, mentre la seconda scorribanda con i cavalli, costretti in un duro percorso caratterizzato da forti pendenze in duro tracciato ricco di brusche curve, avverrà domani alle 7.00. L’unica incertezza riguarda il numero dei fantini, ma la corsa, come ogni anno, si farà.

Sempre nell’articolo pubblicato ieri da GeaPress è possibile vedere uno dei tanti video inneggianti alla corsa. In questo video in particolare, si può osservare un incidente occorso a cavalli e cavalieri dell’Ardia. L’anno scorso è finanche morto un cavaliere. Forse per questo, pochi giorni dopo la corsa, il Ministero della Salute emanò, grazie al Sottosegretario Martini, una Ordinanza che avrebbe dovuto disciplinare le corse. In realtà, però, le ha riconosciute facendole uscire dal limbo della mancata previsione normativa. Tale Ordinanza è peraltro impostata a difesa delle tradizioni, cosa che ben si aggancia con il successivo anello fornito dall’art. 3 della legge contro il maltrattamento degli animali, la quale ha creato il presupposto affinchè il maltrattamento possa non applicarsi nel caso di manifestazioni autorizzate dalle regioni.

Le speranze ministeriali, tra incredibili inneggiamenti, sono pertanto durate solo un anno. Autorizzata la corsa dell’Ardia, in Italia con i cavalli possiamo paragonarci quasi alle corride spagnole. In fin dei conti il toro, senza le banderillas del torero, non rischia niente. Con la legge 189/04 ed i successivi provvedimenti, abbiamo istituzionalizzato la previsione della mancata applicazione del maltrattamento degli animali.(GEAPRESS).