GEAPRESS – Poco o nulla si sa sul cavallo morto, fuori pista, al Palio di Fossano, in provincia di Cuneo. Gli organizzatori, del resto, hanno diffuso la notizia alla fine della manifestazione e per attendere i risultati si dovrà aspettare il risultato dell’autopsia. Un motivo aggiunto di polemica, quella della comunicazione, che fa in queste ore discutere su un percorso pericoloso per i cavalli.

Mentre l’Assessore provinciale alle pari opportunità parla di rivedere il tracciato del percorso, le critiche più forti arrivano da Fabrizio Biolè, vice capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle. Biolè parla apertamente di pericolosità del tracciato e di sforzo estremo al quale sarebbero sottoposti i cavalli. Un circuito caratterizzato da numerose curve. Per il Consigliere Biolè sarebbe prevalso il business rispetto alla volontà di confrontarsi con il buon senso. Per Marco Bravi, Responsabile provinciale dell’ENPA, la presenza delle Guardie zoofile dell’ENPA sarebbe stata addirittura osteggiata. Un passatempo medioevale, riferisce sempre Bravi.

Il momento particolarmente critico di queste manifestazioni è la torsione della parte terminale delle zampe, in curva.

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