corrida cavallo
GEAPRESS – Una non maggioranza,  ma determinante. Il Parlamento Europeo ha oggi confermato in seduta plenaria i finanziamenti per gli allevamenti di tori da corrida. A diffondere la notizia è l’associazione francese CRAC (Comité Radicalement Anti Corrida).

690 parlamentari presenti su 751 membri. In 323 hanno votato in favore della soppressione di tali finanziamenti, mentre  309 si sono dichiarati contrari. 58 gli astenuti che hanno pertanto ricoperto un ruolo determinante considerato che per l’approvazione, occorreva la maggioranza assoluta.

E’ stato così mandato a casa l’emendamento presentato in occasione della votazione per i sussidi agricoli inseriti nel bilancio 2015 dell’Unione Europea.

Un nuovo stop per l’iniziativa anti corrida voluta del Gruppo Verdi/ALE.

Rimane comunque significativo, sebbene nei fatti inefficace, come quasi la metà degli Europarlamentari europei si siano espressi per un provvedimento che di fatto avrebbe depotenziato tali allevamenti e pertanto la stessa manifestazione della corrida.

Secondo gli animalisti, infatti, le corride si reggerebbero grazie all’afflusso dei turisti. Una attività che non sarebbe però sufficiente a garantire economicamente tali manifestazioni.

Da rilevare come l’Eurodeputato proponente, On.le  Bas Eickhout, era già riuscito ad ottenere l’eliminazione dei sussidi sebbene in sede di proposta approvata dalla Commissione Ambiente. Fu poi quella del Bilancio a bocciare il tutto. L’Eurodeputato decise così di percorrere la strada dell’emendamento presentato in Parlamento. Oggi, però, le cose sono andate storte.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati