GEAPRESS – Secondo quanto riportato dagli organi di informazione molisani il Sindaco di San Martino in Pensilis (CB), avv. Vittorino Facciolla, sarebbe indagato per il reato di abuso d’ufficio in merito all’autorizzata carrese 2012. Indagati sarebbero anche i Sindaci di Ururi e di Portocannone.

I Sindaci, autorizzando la corsa dei carri dei buoi completata da molti cavalieri a cavallo, avrebbero contravvenuto a quanto disposto dall’Ordinanza ministeriale sulla protezione degli equidi, emanata dal Ministero della Salute. Proprio nell’edizione del 2012, a Portocannone, un bue alla guida di un carro, rovinò in terra. L’avvocato Facciolla, Sindaco di San Martino in Pensilis, sempre in base a quanto riferito localmente, avrebbe commentato in maniera sprezzante la notizia dichiarando di non pensare di poter vivere sentimenti di felicità nell’apprendere di essere formalmente indagato. Venderò cara la pelle, avrebbe dichiarato.

Sulla vicenda interviene l’Avvocato Maria Morena Suaria, responsabile dell’Ufficio legale dell’ANPANA (Associazione Nazionale Protezione Animali e Ambiente). L’Associazione ha al suo attivo sia la denuncia che porterà il prossimo febbraio al processo i responsabili del Palio di Ronciglione (VT) del 2011, dove morì la cavalla Tiffany, ma anche il procedimento relativo alla carrese di Chieuti, in provincia di Foggia. Al “collega” fa sapere che fin quando ci saranno uso di pungoli, percorsi su asfalto, percorsi non protetti da transennamenti idonei a tutelare sia gli animali che il pubblico, si rischia sempre di commettere un illecito. Su questo punto, riferisce l’Avvocato Suaria, ci sono ormai riferimenti normativi precisi oltre al fatto che la stessa ASL territorialmente competente per Chieuti, dopo l’intervento dell’ANPANA, ebbe a comunicare che la corsa non aveva ricevuto il loro nulla osta. In altri termini i Sindaci continuando ad autorizzarle non solo si assumono una responsabilità con possibili risvolti anche penali ma rischiano altresì di compromettere lo stesso mantenimento di una tradizione che, per come viene mantenuta, non potrà mai essere autorizzata.

Intanto un fatto sembrerebbe ormai essere assodato. Dopo Chieuti anche la carrese di San Martino in Pensilis, Portocannone ed Ururu, passerà al vaglio degli organi inquirenti. “Le norme ci sono – dichiara l’Avv Suaria – e vanno fatte rispettare“.

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