Butera (CL) – il Comune annuncia: il gioco dell’oca ci sarà, ma …
Su GeaPress le dichiarazioni del Sindaco Casisi.
GEAPRESS -Suspance e sorprese per il gioco dell’oca Butera-2011. Dopo le esternazioni finite su facebook con tanto di promessa che l’oca il 15 agosto ci sarebbe stata (vedi articolo GeaPress), la novità di oggi è un manifesto che ha tapezzato, nottetempo, la cittadina del nisseno.
Tutto confermato, almeno a leggere il manifesto. C’è pure la firma del Sindaco, il simbolo del Comune, ed “I commercianti ed i tanti cittadini buteresi“. Finchè si tratta di un cittadino qualsiasi di Butera, magari un pò strampalato, che minaccia oca e riscossa, è un conto. Ma il Sindaco è un’altra cosa, anche perchè a monte ci sarebbe l’Ordinanza del Prefetto di Caltanissetta che vieta la manifestazione.
Le voci si rincorrono e parrebbe che Enrico Rizzi, coordinatore del Partito Animalista Europeo, abbia nuovamente chiesto alla Questura il permesso di potere manifestare il 15 agosto. Un problema, ancorchè Butera ha un centro storico compatto in cima ad una collina. Valli a tenere in sicurezza animalisti e filo-gioco dell’oca.
Ma è così difficile mantenere la tradizione senza un’oca sgozzata che penzola da una corda?
“Sono tre secoli che il gioco dell’oca si fa – dice a GeaPress Luigi Casisi, Sindaco di Butera – e continueremo a farlo seguendo i consigli del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza“.
Il Sindaco, quest’anno, vuole essere presente a fianco dei tanti cittadini e commercianti, come in calce al manifesto. Ma più a titolo personale. La manifestazione con l’oca non sarà, cioè, nelle forme scelte negli anni passati dal Comitato promotore.
“L’oca – aggiunge il Sindaco Casisi – ci sarà ma potrebbe essere diversa dagli altri anni, e poi ricordo che è una delle tante manifestazioni che si tengono nel corso della festa che quest’anno, assicuro, rivelerà delle soprese“.
Il Sindaco non svela altro ma che l’oca possa essere diversa, pertanto non vera, è facile poterlo inturire. Poi, però, salta fuori che un’oca potrebbe essere donata. Ma che oca? E per cosa poi? Ad ogni modo se di altra sorpresa si tratta, speriamo tutti sia incruenta ed al passo con i tempi. Non ci vorrebbe molto a spegnere la cattiva luce ricaduta su Butera, ed illuminarla finalmente con quella che merita una delle città più antiche della Sicilia. Un’occasione che, in fin dei conti, non capitata tutti i giorni.
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Sarebbe ora che gli abitanti di Butera si rendessero conto di quanto sia un pessimo biglietto da visita, insistere nel tempo con questo crudele gioco. Non ci si può divertire assistendo alla morte di un essere vivente!!! Chi lo fà non merita ne rispetto ne considerazione sia personale che turistica!
Ma il motivo per cui ha preso per i fondelli Rizzi lo ha spiegato il sindaco ??? Fanno pena..intrallazzi da volgo !!!
Ho fatto confusione..era la corsa dei maialini…Mi scuso,ce ne sono talmente tante…troppe…
Ma lo sapete quante oche ammazzano ogni anno solo per la carne e il piumino?
Antonio…..ma risparmiarsi questi commenti idioti ed inopportuni no?
No, non è un commento idiota e tanto meno inopportuno, se si vuole cominciare dalle piccole cose, va bene, ma non chiudiamo gli occhi sulla verità.
@antonio
Ma infatti: ma lasciamoli fare questi 4 esaltati che pare non riescano a passare il ferragosto senza prendere a bastonate un’oca … poi se un domani il paese accanto, organizzerà una festa (chiamandola ‘tradizione’) in cui si mette al rogo una donna coi capelli rossi, qualcuno potrà sempre difenderli dicendo “Ma lo sapete quante migliaia di persone vengono uccise ogni anno con la pena di morte? E allora….”
ridicoli!
Tradizioni che si perdono nella notte dei tempi, tre secoli fa….e che si perpetuano nell’ignoranza delle persone!
Noto con grande stupore e disappunto che ancora una volta, il nostro piccolo, ma tanto amato, paese, deve distinguersi e balzare persino alle cronache nazionali (parlo del servizio di qualche giorno fa del tg1 delle 20.00 a proposito dell’”oca”) solo per fatti negativi. Come se gli ultimi gravi fatti di cronaca accaduti a Butera nei mesi scorsi non fossero bastati a renderci una pessima, e sottolineo pessima, pubblicità; in tutto ciò c’è non solo del macabro (l’uccisione dell’oca) ma anche del ridicolo (l’accanimento di certi “benpensanti”nel volere perpetrare una “tradizione” che non ha alcun senso e che credo, mi auguro di cuore, non diverta più nessuna persona degna di essere chiamata tale). Senza contare che, chi come me vive fuori da Butera, deve fare i conti anche con l’imbarazzo che causano le critiche e gli scherni delle persone che frequentiamo tutti i giorni e che pensa che i buteresi siamo tutti assassini di oche. Una bella risposta per il sindaco e per tutti quei cittadini buteresi che ancora avallano questa stupida manifestazione, sarebbe quella di BOICOTTARLA IN MASSA.
MIEI CARI CONCITTADINI, NEL POMERIGGIO ANDATE TUTTI A MARE OPPURE GODETEVI LA TRANQUILLITA’ DELLA VOSTRA CASA, DEL VOSTRO DIVANO, DEL VOSTRO TELECOMANDO… E DELLA VOSTRA FAMIGLIA!!!