GEAPRESS – L’estate non è ancora iniziata e il ferragosto di Butera (CL) già si preannuncia infuocato a causa del tanto famoso, quanto controverso, gioco dell’oca. Enrico Rizzi, coordinatore del Partito Animalista Europeo ha inoltrato alla Questura di Caltanissetta la comunicazione per la manifestazione animalista.

L’anno scorso mi ero fidato, – dichiara Rizzi a GeaPress – i dirigenti della Questura mi avevano assicurato che nessun animale sarebbe stato presente e che al posto dell’oca ci sarebbe stato un pupazzo di pezza. Abbiamo accettato di buon grado di non fare alcuna manifestazione, in realtà già da tempo organizzata e con centinaia di adesioni. Solo una piccola presenza, nulla più“.

Il gioco, in effetti, si era svolto con un pupazzo. Niente oche penzoloni e “lu sirpintazzu”, ovvero un aggeggio vagamente a forma di serpente atto a catturare l’oca, era stato manovrato senza prede finali. A garantire il corretto svolgimento della manifestazione c’era l’ordinanza del Prefetto di Caltanissetta che aveva imposto il divieto di animali vivi.

Ed invece, poi, è saltata fuori l’oca oltre che alcuni piccioni fatti volare e subito caduti tra la folla festante.

Se qualcuno non è in grado di garantire l’ordine pubblico lo deve dire vietandoci la manifestazione. Neanche la disposizione del Prefetto viene fatta rispettare – ricorda Rizzi – e la denuncia che presentai l’anno scorso per la grave violazione non ha ancora ricevuto alcuna richiesta di archiviazione“.

Ora la promessa di Rizzi è di organizzare un pullman pieno di manifestanti. “Siamo nel 2012 – conclude Rizzi – e qualcuno deve fermare queste manifestazioni o almeno garantire il rispetto del volere del Prefetto“.

L’anno scorso il Sindaco di Butera Luigi Casisi, recentemente rieletto con la lista “legalità e democrazia”, aveva preannunciato addirittura una sagra dell’oca.

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