GEAPRESS – Il bollettino di cavalli morti che già in questa prima metà dell’anno si è stilato con i palii come quelli di Siena e Ronciglione, è un esempio di una situazione non più tollerabile, anche per le conseguenze negative che produce all’immagine nazionale. Questo il Brambilla pensiero, nel presentare stamani “Patrimonio Italia”, il nuovo brand per le eccellenze italiane.

Il Ministro, stavolta, si è spinta oltre denunciando “l’inadeguatezza e l’anacronismo di certi eventi che, chiaramente, non possono avere in nessun caso i requisiti per essere patrimonio d’Italia“. Secondo il Ministro del Turismo non può, infatti, esservi “nulla di culturale nella morte di un animale per il divertimento degli spettatori“.

L’ultimo episodio di cavallo morto quest’anno nel corso di manifestazioni a sfondo storico è quello di Pistoia, dove una cavalla, in gran segreto, è stata abbattuta nei giorni scorsi a seguito dell’incidente occorso durante le prove (vedi articolo GeaPress).

Il nuovo attacco al Palio di Siena e più in generale alle numerose feste che vedono coinvolti animali, come maiali ed oche, fa da sfondo alla presentazione delle eccellenze nazionali di “Patrimonio Italia”, ovvero tutte quelle realtà che contribuiscono a valorizzare l’immagine del nostro paese ed a generare conseguenti flussi turistici.

Quattro specifici riconoscimenti creati per altrettante categorie che riuniscono le eccellenze italiane: “PATRIMONIO D’ITALIA” per l’arte e la cultura, “PATRIMONIO D’ITALIA” per lo stile e la creatività, “PATRIMONIO D’ITALIA” per l’incanto dei luoghi e “PATRIMONIO D’ITALIA” per la tradizione.” Quest’ultimo riconoscimento è stato consegnato alle prime trentaquattro manifestazioni che, oltre ad essersi distinte per l’aver mantenuto vivo il folclore del proprio territorio, adeguandolo alle rappresentazioni tradizionali ed al mutamento dei tempi, hanno anche rispettato gli animali e l’ambiente, incentivando così la partecipazione di turisti e visitatori (scarica elenco feste premiate).

Fin qui lustrini ed epiteti. Quello che però non appare chiaro è se dall’elenco delle manifestazioni che beneficieranno dei finanziamenti del Ministero, presentati sempre stamani dalla Brambilla, saranno esclusi i palii.

A questo proposito, infatti, il Ministro ha però dichiarato come “le iniziative che beneficeranno del sostegno economico del Ministero dovranno dimostrare di avere una lunga storia o di essere state in grado in poco tempo di creare un evento di rilevanza per il territorio, anche e soprattutto per la capacita di generare flussi turistici“. Detta così, un palio sorto anche pochi anni addietro, ma che genera flussi turistici (fosse solo dai paesini del comprensorio), potrebbe essere finanziato dal Ministero. Aggiunge, però, il Ministro che “devono aver innovato e potenziato, tra una edizione e l’altra, la manifestazione, anche per ciò che attiene alla capacità di divulgare la conoscenza delle tradizioni del territorio, adeguandola ai tempi e alle mutate sensibilità“. Speriamo.  

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