GEAPRESS – Ha già espresso un suo giudizio sulla possibile prescrizione. Tutto riportato dallo stesso Paolo Mocavero, presidente dell’Associazione 100% animalisti, condannato dal Tribunale di Belluno a 15 giorni di arresto (pena non esecutiva) e 150 euro di sanzione perché ritenuto colpevole di avere organizzato una manifestazione non autorizzata contro il palio di Feltre. Prima, ha espresso sempre Mocavero, verrà l’appello e poi la Cassazione. Assolta invece la responsabile locale di 100% animalisti che era stata denunciata, assieme a Mocavero, dal Questore di Belluno.

Ne parliamo tra tre o quattro anni – ha riferito Mocavero ai suoi in merito alla condanna di primo grado – … salvo che il processo non vada in prescrizione …“. Ieri, commentando il fatto che nessun responsabile è stato invece individuato per i due cavalli morti nel 2006 al palio di Feltre, Mocavero aveva invece dichiarato che “in galera ci vado io per aver urlato che quel palio e non solo quello va abolito“. Singolare coincidenza. La pena di arresto prevista per le manifestazioni non autorizzate, è molto al di sotto della soglia di punibilità. Come il reato di uccisione di animali. In galera, salvo particolari pregiudicati, non ci va nessuno.

Le battaglie animaliste di Mocavero sono già in alcuni casi sconfinate nelle aule di Tribunale. Si era già saputo in merito alla vicenda di un cavallo rinvenuto morto in un fosso colmo d’acqua nei pressi di Padova (vedi articolo GeaPress) . Era stata invece archiviata la denuncia contro di lui intentata da Gianluca Felicetti, in qualità di presidente della LAV, che aveva ritenuto diffamata l’Associazione in merito ai coloriti giudizi espressi sulla vicenda dei cani di Pompei così come riportati dalla trasmissione Anno Zero di Michele Santoro (vedi articolo GeaPress). Ora i cavalli di Feltre (prescrizione permettendo).

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