GEAPRESS – Il giovane nella foto è Nicolae Nitu, il lavorante romeno che nella stalla del Bobby Roberts Super Circus, in Inghilterra, ha bastonato e forconato per ben 48 volte in tre settimane mezzo, una anziana elefantessa indiana gravemente sofferente di artrite (vedi articolo GeaPress). Si è dileguato subito dopo lo scandolo lasciando tutti di stucco non solo nel vedere in quali mani i circensi lasciavano i loro animali (lo stesso Nitu, predeva a sputi i cammelli ed a botte un piccolo pony) ma anche per il fatto che la povera elefantessa Annie, per tutto il tempo dei filmati, è rimasta sempre legata alla catena. Il video è stato girato dalla Associazione animalista Animal Defenders International.

Ora la foto di Nicolae Nitu sta riempendo le pagine dei giornali romeni, indignati per quanto successo. A rilevare l’identità del giovane è però il quotidiano inglese Daily Mail, il quale informa delle mail e telefonate allarmate che stanno interrogando su cosa stiano facendo altre Associazioni inglesi come la storica RSPA (Royal Society Protection Animal) la quale, dal canto suo, informa che sta facendo di tutto per impegnarsi in favore di Annie.

Potrebbe essere un grande santuario dedicato agli elefanti nel Tennesse, anche se la malattia e l’età di Annie, rende tutto ancor più complicato. Oppure lo zoo di Whipsnade il cui personale veterinario ha visitato, accompagnato dalla Polizia inglese, la povera elefantessa. Si deciderà nei prossimi giorni.

Intanto Animal Defenders International va avanti nella sua battaglia. Una delegazione di Star guidata dall’attore Brian Blessed è stata ricevuta a Downing Strett ed avrebbe avuto assicurazioni dal Ministro per il benessere animale Lord Henley che entro 15 giorni il Governo inglese si esprimerà se lasciare l’attuale legislazione così come è (sostanzialmente una autoregolazione da parte dei circhi) o intervenire modificando la legge. Questo anche alla luce dei sondaggi governativi che danno una percentuale ben oltre il 90% di inglesi che voglio bandire l’uso degli animali. 170 parlamentari, sia del partito laburista che conservatore hanno inoltre dichiarato la loro disponibilità a votare la mozione in tal senso appositamente preparata.

Un momento importante che potrebbe rivitalizzare una delle battaglie storica del movimento animalista europeo quale quella del divieto di utilizzo degli animali nei circhi. In Italia, di tale proposta di legge, se ne è persa ogni traccia alla Camera dei Deputati. Nonostante ciò i dirigenti animalisti andarono a difenderla in una incredibile trasmissione de “La Vita in Diretta” di Lamberto Sposini. Non si erano accorti che la legge era stata cancellata (del tutto!). (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).