GEAPRESS – L’ incendio che per poco non mandava in fumo il circo Avtovo (come l’omonimo quartiere di San Pietroburgo) non è avvenuto sotto il tendone. A prendere fuoco, infatti, sono stati gli impianti di riscaldamento installati all’interno di una casetta lunga circa sedici metri,  dove era sistemata una mostra di animali esotici appartenenti ad una società privata. Il Circo, invaso poi dal fumo, è invece iscritto nell’elenco dei Circhi di Stato russi ed è ricollegabile al ben più noto Circo Mayak (…noto anche per gli animali in cattività). Il circo Avtovo è da qualche anno installato nei pressi della periferia sud di San Pietroburgo, vicino l’area portuale. Un’area marginale della città per raggiungere la quale i pompieri hanno dovuto superare non poche difficoltà sia a causa della neve che sommerge San Pietroburgo, che per gli approvvigionamenti d’acqua andati gelati.

A San Pietroburgo, ieri, c’erano una decina di gradi sotto lo zero. La chiamata ai Vigili del Fuoco è arrivata intorno alle 13.00. I Vigili hanno dovuto isolare un’ampia area attorno al circo, ma nel giro di un ora il fuoco è stato spento. Dentro la casetta doveva essere mantenuta la temperatura di trenta gradi. Circa 50 animali, appartenenti ad una quindicina di specie, sono morti tra le fiamme o avvolti dal fumo. Quattro scimmie, molti canarini, due iguane, quattro cincillà, ventitre pappagalli, dieci conigli ed alcuni serpenti. A salvarsi solo una iguana ed altri tre animali. Non è ancora chiaro cosa sia andato per primo a fuoco, ma comunque il responsabile dell’incendio è un corto circuito da individuarsi nell’impianto di riscaldamento composto anche da lampade per riscaldare i rettili. Il fumo si è velocemente diffuso anche nei locali dell’attiguo circo, ma tutti gli animali, tra cui un elefante, alcune tigri e cavalli sono stati tratti in salvo dagli stessi addetti.

Secondo i Vigili del Fuoco non erano rispettate le norme di sicurezza. Gli animali, tutti detenuti in spazi angusti ricavati nella casetta attigua al circo, non hanno avuto possibilità di scampo. Sempre secondo i Vigili del Fuoco i sovraccarichi di corrente elettrica, unitamente alla maggiore richiesta di consumo con i freddi invernali, potrebbe provocare altri incidenti di questo tipo.

Intanto a San Pietroburgo si annuncia la costruzione di un nuovo zoo. Il progetto è stato vinto da architetti francesi. Costerà quasi 400 milioni di euro e sarà installato nel quartiere di Yuntolovo. La grandezza? E’ stata riportata con molta enfasi dai giornali russi. Addirittura 300 ettari. Dovrà garantire maggiore spazio agli animali del vecchio zoo. Si, va bè! Basta togliere montagne russe, otto volante ed altri mega attrezzi da parco divertimenti, per capire come gli spazi si restringeranno inevitabilmente in un nuovo inutile zoo.

Nello scorso novembre, in Italia, sempre a causa del difettoso funzionamento di un impianto di riscaldamento dei rettili, si rischiarono danni ben più gravi rispetto a quelli subito circoscritti dai Vigili del Fuco di Palermo. Un box auto, nel garage sotterraneo di un grosso condominio, era stato adibito a luogo di detenzione di rettili (vedi articolo e video GeaPress). (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).

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