Inghilterra: via gli animali dal circo. Votazione storica ed a promuoverla è un deputato dello stesso partito del Primo Ministro
GEAPRESS – Due ore di dibattito, vivacemente sostenuto da alcuni parlamentari che, infine, hanno approvato con una valanga di voti la mozione presentata da Mark Pritchard (nella foto), del Partito dei Conservatori. Il Governo ora non può più ignorare, e secondo i regolamenti in vigore in Inghilterra il divieto potrebbe già scattare dal primo luglio 2012.
Vittoria che terrorizza il mondo del circo, dal momento in cui l’Inghilterra, con le sue leggi sulla protezione degli animali, ha fatto scuola in Europa. Già su questo argomento, ovvero il divieto di detenzione degli animali nei circhi, vi erano stati importanti sondaggi condotti sia da Associazioni, ma anche dal Dipartimento di Agricoltura Rurale del Governo Inglese. Per il bando si erano espressi oltre il 90% dei cittadini inglesi, mentre quasi duecento deputati avavano già mesi addietro dato una precisa indicazione di voto. Poi l’adesione dello stesso Ministro all’Ambiente (vedi articolo GeaPress) e l’emozione suscitata dal video che mostrava le angherie subite da una vecchia e malata elefantessa (vedi articolo GeaPress). Tante speranze che sembravano però essersi infrante nei tentennamenti del Primo Ministro Inglese (anch’egli Conservatore) David Cameron (vedi articolo GeaPress).
Con questa votazione il Governo rischia ora di perderci la faccia, dice in sostanza Animal Defenders. Secondo Jan Creamer, Direttore dell’Associazione animalista “i parlamentari hanno inviato le loro istruzioni, ovvero il Governo deve opporre il divieto. Questa votazione – secondo Creamer – rischia di indebolire l’immagine del Governo, difronte ai suoi stessi compagni di partito, ai cittadini ed ai movimenti di opinione“.
Una battaglia, quella contro l’uso degli animali nei circhi costantemente sostenuta dai cittadini inglesi. Liz Tyson, Direttrice di CAPS (Captive Animals’ Protection Society) ha infatti sottolineato come nel corso del dibattito “molti parlamentari hanno menzionato la grande quantità di lettere ed email che hanno ricevuto su questo tema“.
Il divieto riguarderà le specie “selvatiche”, ovvero una buona parte degli animali detenuti nei circhi inglesi. Grandi felini, elefanti, ippopotami, scimmie, rettili, giraffe, antilopi, rinoceronti etc .
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Splendida vittoria, alla quale dovrebbe seguire l’abolizione TOTALE della sperimentazione animale in ogni campo, ponendosi anche in questo caso l’Inghilterra come nazione-pilota di civiltà e moralità e di protezione effettiva contro i maltrattamenti più segreti, ingiusti, spregevoli e atroci verso poveri animali inermi, vittime del cinismo e dell’egoismo di pochi gruppi con un (in apparenza) grande potere.
Si plaude all’Inghilterra anche per il rifiuto di sostenere lo squallido allevamento della sofferenza e della morte di G. Hill e il suo fermo rifiuto ad accogliere i poveri beagle, mettendo così in ulteriore crisi le lobby ad esso collegate.
Che si vada avanti con fermezza e decisione, per il rispetto della vita, della libertà e dell’integrità psico fisica di TUTTE le creature senzienti… sempre! Tutte assolutamente EGUALI di fronte a questi inviolabili diritti fondamentali…
bellissima .notizia grazie al ministro del ambiente inglese che ha dimostrato di avere corraggio. peccato che non lo hanno anche i politici italiani
Bravissimo gli inglesi, i politici inglesi in questione….peccato che non si possa dire lo stesso dei nostri..!
Peccato che la regina va a caccia… comunque questa è una gran bella notizia..
L’era dell’acquario è alle porte. Dopo 25 anni di battaglie, questa si che è una notizia FANTASTICA! La diffusione dei media, anche via internet, sta creando uno zoccolo “duro” sempre più forte di anno in anno.
speriamo di vincere questa battaglia anche in italia